Senza tacchi

Autore: Francesca Lancini

Editore: Bompiani

Collana: Stati mentali

Anno edizione: 2011

Pagine: 282

Voto:

Romanzo3

Il romanzo non mi ha convinto. Non sono riuscita ad entrare in sintonia con la protagonista.

Sofia Martini è una modella milanese di 24 anni che odia il suo lavoro e si racconta un sacco di bugie. Nella sua vita ci sono: i genitori anaffettivi, la sorella Ginevra, sedicenne cinica e colta, Gian Alfonso il praticante avvocato, Alessandro il fotografo e Paolo il libraio maledetto. Ma ci sono soprattutto le modelle: un groviglio di personalità deviate, inutili, stanche, affamate e pericolose. Milano, Miami, Barcellona: sono le tappe del cambiamento di Sofia, scandito da una vita frenetica tra set fotografici, passerelle e incontri surreali. Sofia gira intorno a se stessa cercando sempre di sfuggirsi. Perché, se riuscisse a prendersi, dovrebbe lasciar cadere tante cose inutili che le danno sicurezza: gli uomini, i flash dei fotografi e la sua involontaria bellezza. Perché Sofia Martini è cattiva e ironica, e il suo occhio implacabile si posa con la stessa precisione sul suo animo, su un corpo maschile e sulla stupidità dei tanti che incontra. Sofia si ribella alle frivolezze della moda, che è solo una manifestazione della malattia del momento: la superficialità. Urla l’importanza delle emozioni, combatte contro gli sguardi spenti e va in cerca di quelle risposte che, a volte, è difficile dare anche a se stessi.

(Dal web)

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Published in: on 19 aprile 2017 at 12:38  Lascia un commento  

L’ amour gourmet

Autore: Erica Arosio, Giorgio Maimone

Editore: Mondadori Electa

Collana: Madeleines

Anno edizione: 2014

Pagine: 187

Voto: 6 ½

Romanzo2

Alcune storie mi hanno affascinato, altre mi hanno un po’ deluso, ma tutto sommato penso che sia un bel romanzo, che vale la pena di leggere. Quando arrivi alla fine ti senti soddisfatta, appagata e non capita spesso.

Milano 1983. Una città non ancora da bere, ma sicuramente da mangiare e da amare. Dopo gli anni di piombo si scopre la voglia di leggerezza e di festa. È tempo di donne in carriera, di yuppies rampanti, di curve da Drive In. Anche in politica si cambia pelle e si apre la strada al decisionismo craxiano. Solo a Milano poteva nascere un’altra rivoluzione, quella dell’alta ristorazione. Il cibo diventa filosofia, estetica, stile di vita. Sette storie d’amore si intrecciano e si strecciano tra le tovaglie di fiandra, i calici di cristallo, i risotti con foglie d’oro, i sommelier incombenti mentre tutto attorno saltano i tappi di Château Margaux. Testimone inconsapevole di questo girotondo sentimentale, un romantico gourmet alla ricerca di un nuovo amore.

(Dal web)

Published in: on 19 aprile 2017 at 12:35  Lascia un commento  

Target America

Autore: Scott McEwen

Pagine: 383

Voto: 6 +

Romanzo1

E’ stato un regalo di Natale, personalmente non avrei mai deciso di leggerlo. Non è il mio genere. Però devo dire che alla fine, il romanzo mi ha intrigato.

Non è propriamente uno scherzo da ragazzi costruire un tunnel fra lo Stato di Chihuahua, in Messico, e il Nuovo Messico, negli Stati Uniti. Soprattutto se il passaggio corre trenta metri sottoterra, misura più di 900 metri, con luci a incandescenza, condotti di ventilazione, pompe per drenare all’esterno le eventuali acque freatiche ed è costato undici morti nel corso dei lavori, durati cinque mesi. Non è neppure uno scherzo tenerlo nascosto, pur corrompendo centinaia di poliziotti. Ma se da quel tunnel, anziché contrabbandare 500 tonnellate di marijuana all’anno, si fa passare un ordigno nucleare RA-115 con potenza di due kiloton allora la faccenda si fa estremamente seria. Se poi succede che quella valigetta esploda creando un immenso cratere nel deserto e alzando due getti gemelli di materiale radioattivo fino a tremila metri di altezza, allora un problema c’è, eccome. Ora il governo americano, per il terrore di una seconda bomba, è costretto ad agire, con durezza, non per prevenire ma per eliminare quella minaccia, quei terroristi. Una missione che solo il SEAL Team Six Black potrebbe portare a termine, ma anche solo nominare quel gruppo di eroi e professionisti delle operazioni speciali porta al licenziamento immediato Bob Pope, il capo delle attività speciali della CIA. Un’operazione segreta di quel rischio in territorio americano è inconcepibile, per l’Agenzia, per il Presidente, per chiunque.

(Dal web)

Published in: on 19 aprile 2017 at 12:32  Lascia un commento