Tenerife – 4° giorno

Dopo la gita sul Thide, ci meriavamo un po’ di relax…così abbiamo fatto tappa a Il Parque maritimo Cesar Manrique a Santa Cruz de Tenerife, un magnifico complesso di 22.000 quadrati, composto da un insieme di piscine di acqua salata, aree di svago, ristoranti e impianti sportivi.

L’acqua era ghiacciata, sono riuscita ad immergermi solo per pochi minuti, comunque è stato molto piacevole starsene sdraiati a prendere l’ultimo sole della giornata, ad ammirare l’oceano.

 

Published in: on 18 ottobre 2016 at 14:36  Lascia un commento  

Il segreto di Leila

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Titolo: Il segreto di Leila

Autore: Karimi Kooshyar

Traduttore : Melosi L.

Anno di pubblicazione: 2016

Pagine: 300

Voto: 7 ++

 Romanzo ben scritto. Storia intensa e drammatica, che mi ha commosso ma soprattutto mi ha fatto riflettere. Leila vorrebbe poter camminare con i capelli al vento, potersi fermare a guardare il cielo, sorridere, senza paura, senza sentirsi in colpa. Per me tutte queste cose sono la normalità, sono gesti che non mi accorgo neppure di fare. E’ impensabile che nel 21 secolo ci siano donne che siano prigionieri di pregiudizi, schiave nel loro stesso paese, nelle loro stesse famiglie.

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Leila si presenta al dottor Karimi nel suo ambulatorio di Quchan, una città della provincia iraniana, quando nascondersi non le è più possibile. A lui basta uno sguardo per capire che la ragazza è già all’ottavo mese di gravidanza e che esiste un solo modo per salvarla. Non è la prima volta che il dottore aiuta una donna che rischia la lapidazione. Lo fa da anni mettendo in pericolo se stesso e la propria famiglia, lo fa perché antepone la vita all’onore e perché ha imparato, dalla strada che lo ha cresciuto, a occuparsi degli ultimi. Con ferrea volontà è diventato medico, ha scoperto i libri e ha imparato ad amarli. Proprio come Leila, che ha cominciato da autodidatta e in completa clandestinità a conoscere la letteratura. Sognava l’università, per non arrendersi al destino, già scritto per lei, di moglie senza amore. Ora chiede disperatamente aiuto: in pericolo non ci sono le sue aspirazioni, ma la sua vita e quella del bambino che porta in grembo. Nell’incontro, in quelle drammatiche circostanze, il dottore e la ragazza scoprono un’affinità, stringono un legame profondo, che li renderà indimenticabili l’uno per l’altra. Molti anni dopo, rifugiato politico dall’altra parte del mondo, il dottor Karimi ha deciso di raccontare la propria storia e quella di Leila in questo libro a due voci.

 (Dal web)

Published in: on 18 ottobre 2016 at 12:18  Lascia un commento  

Se potessi tornare indietro

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Titolo: Se potessi tornare indietro

Autore: Levy Marc

Traduttore : Vidale M.

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 322

Voto: 6 ½

 Levy Marc è una garanzia, mi piace molto il suo stile, le sue storie sono sempre originali. Questo romanzo però non mi ha convinto al 100%, la fine mi ha lasciato un po’ così e coì…

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9 luglio 2012. Andrew Stilman, celebre giornalista del New York Times e sposo novello, si alza di buon’ora, infila le scarpe da jogging e inizia la sua routine quotidiana con l’abituale corsa lungo l’Hudson River. Ma da quel momento la sua giornata smette di essere una giornata normale: Andrew viene aggredito improvvisamente, colpito alle spalle e abbandonato a terra in una pozza di sangue. Quando riprende conoscenza, si convince di essere scampato miracolosamente alla morte. Ma qualcosa non torna, perché il calendario è fermo sulla data del 9 maggio: prima del suo matrimonio, prima dell’aggressione che lo ha costretto in un letto di ospedale. Da quel momento Andrew ha sessanta giorni per scoprire e fermare il suo assassino. Sessanta giorni per cambiare il corso del suo destino e riscrivere il futuro.

(Dal web)

Published in: on 18 ottobre 2016 at 11:37  Lascia un commento  

Il ragazzo del libro accanto

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Titolo: Il ragazzo del libro accanto

Autore: Olivia Dade

Pagine: 285

Anno di pubblicazione : 2016

Voto: 4

 Spesso mi faccio attrarre dalla copertina…dal titolo…anche questa volta è stato così. La copertina, il titolo mi hanno talmente attratto che ho letto molto distrattamente il riassunto, grave errore, se avessi prestato un po’ più d’attenzione alla trama, non avrei presto in considerazione questo romanzo, che ho terminato per inerzia. Praticamente la trama non esiste, è scritto in maniera infantile, per nulla coinvolgente. Dubito che leggerò mai più un romanzo di questa scrittrice.

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Angela Burrowes lavora nella deliziosa biblioteca della contea di Nice. Sebbene sia brillante e amata dai lettori, una bella mattina di sole viene informata dalla sua superiore, Tina, che è sul punto di perdere il lavoro. Il motivo? Nonostante i continui richiami, la sezione erotica continua a essere un problema con le copertine troppo esplicite così in bella vista. Per non parlare delle libertà che Angie si è presa nell’organizzare la festa di Capodanno per single, o il concorso di scrittura di San Valentino, dove gli aspiranti scrittori si misurano con un racconto hot! E così, con l’umore sotto i piedi e una valanga di pensieri in testa, Angie si avvia verso casa. Ma il fato, si sa, può essere davvero dispettoso e l’incontro fortuito e travolgente con uno sconosciuto alto e sexy certo non l’aiuta a schiarirsi le idee. Lui è Grant Peterson, e l’attrazione tra i due è qualcosa di molto, molto simile a un colpo di fulmine. La mattina seguente, però, arriva una sorpresa come una doccia fredda: Grant è il nuovo direttore della biblioteca, intenzionato a riportare ordine e rigore nel regno di Angie! Come andrà a finire?

 

(Dal web)

Published in: on 18 ottobre 2016 at 10:21  Lascia un commento  

La strega innamorata

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Titolo:   La strega innamorata

Autore: Pasquale Festa Campanile

Anno di pubblicazione: 1986

Pagine: 191

Voto: 6 ½

 L’edicola della stazione dispone di una ricca scelta di libri, non sono proprio recenti, ma è possibile trovare titoli interessanti. Una mattina sono stata attratta da questo romanzo, sono sempre stata interessata al fenomeno della stregoneria, al ruolo della donna nel Medioevo, così ho deciso di prenderlo. Si è dimostrata una storia singolare, una lettura interessante.

 

Published in: on 14 ottobre 2016 at 12:33  Lascia un commento  

Sulla mia pelle. Summer. Vol. 1

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Titolo : Sulla mia pelle. Summer. Vol. 1

Autore : Sabatinelli Elisa

Anno di pubblicazione: 2016,

Pagine: 287

Voto: 4

 Sono stata colpita dalla copertina…la trama mi sembrava molto interessante…ma dopo poche righe ho capito d’aver fatto una pessima scelta…più volte sono stata tentata di abbandonare la lettura, ma speravo che prima o poi la storia decollasse,

invece nulla. E’ un romanzo semplicistico, senza una vera trama e senza neppure un finale. La storia termina a metà, per sapere la conclusione bisogna comprare il secondo volume, cosa che io certamente non farò.

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Se lo chiede Lavinia, ora che sua madre se n’è andata, colpita dalla stessa malattia che potrebbe avere anche lei. Nella sua casa di Barcellona, una busta dell’ospedale sigillata nasconde il responso sul suo futuro. Ma Lavinia ha ventisei anni, energia da vendere e ha sofferto troppo. Così decide di mettere da parte il dolore: la busta resterà chiusa fino a settembre, è tempo di partire per l’Italia e prendersi tutta la vita che c’è. Comincia un viaggio di passione, scoperta e piacere. A guidarla è un vecchio quaderno di sua madre da cui spuntano foto, ricordi e frasi che suonano come sfide a se stessa. Il corpo la chiama, l’estate è appena cominciata. Prima tappa: Ravello, sulla Costiera amalfitana. Lavinia viene travolta da una sensualità inattesa e da Claudio, un concertista di successo. Nasce un gioco pericoloso fatto di musica, confidenze e respiri. All’alba è già scomparso, lasciando un conto aperto tra loro. Lavinia riparte verso altri luoghi, dal Monte Bianco a Firenze, e poi splendidi borghi in Toscana, in un viaggio che le svela nuove dimensioni del piacere. Ogni incontro ribalta le aspettative, cambia il suo punto di vista e, un giorno dopo l’altro, si scopre cambiata, pronta a divertirsi e lasciarsi andare come mai prima. L’estate sta correndo ma lei non ha più paura, perché a volte abbandonarsi al corpo può guarire l’anima. E perché la libertà, se la scegli, non può più spaventarti

(Dal web)

 

Published in: on 14 ottobre 2016 at 12:31  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (Conclusione)

La mostra si conclude con alcune barbie bellissime, che si rifanno ad attrici, cantanti…a personaggi storici. Le foto non rendono giustizia alle originali, che lasciano il visitatore senza fiato.

Sono stata veramente felice di aver visitato questa bellissima mostra. Come la maggior parte delle bambine sono cresciuta con le Barbie, passavo ore a pettinarle, a vestirle, ad inventare storie che avessero loro come protagonisti. E’ stato emozionante rivedere alcune barbie delle mia infanzia, le mie compagne di gioco. Mi ha permesso anche di scoprire curiosità che non conoscevo.

 

 

 

Published in: on 13 ottobre 2016 at 14:44  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (Dolls of the world )

Nel corso della sua vita, Barbie ha abbattuto ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica e in cinquantasei anni di vita ha rappresentato cinquanta nazionalità diverse.

Dopo aver avuto la prima amica afroamericana, Christie (1968), Barbie si trasforma nel 1969 in Spanish Talking Barbie, e per la prima volta, nel 1980 diventa nera. Black Barbie. La prima Barbie nera segna una rivoluzione culturale e stilistica, realizzata con un trucco raffinato, occhi castani e un’acconciatura riccia.

A partire dagli anni Ottanta nasce poi una nuova serie di Barbie Collectors chiamata Dolls of the world che presenta in modo continuativo Barbie vestita con i costumi tradizionali e con i caratteristici lineamenti etnici.

Purtroppo le foto di questa sezione non sono venute molto bene…a causa della poca luce e del vetro di protezione.

Published in: on 13 ottobre 2016 at 13:55  Lascia un commento  

Il battito del sangue

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Titolo : Il battito del sangue

Autore: Gerritsen Tess

Anno di pubblicazione: 2016

Pagine: 277

Voto: 6 ½

 

Ho apprezzato molto la storia di Lorenzo Todesco, mi sono commossa, ho avuto la sensazione d’essere a Venezia con i protagonisti, invece mi ha deluso un po’ la storia di Julia. Il finale è stata una vera delusione.

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Durante un viaggio a Roma, la violinista americana Julia Ansdell scopre un libro molto vecchio che contiene lo spartito inedito di un valzer dal titolo Incendio, composto da un autore misterioso. Un brano che ha un ritmo unico e inconfondibile, come il battito del cuore. Non appena ne legge le note, Julia resta ipnotizzata dalla melodia struggente e a tratti convulsa, e non vede l’ora di tornare a casa, nel Massachusetts, per interpretarla con il suo violino. Ed è allora che le cose cambiano per sempre. Ogni volta che suona Incendio, infatti, si verificano eventi inquietanti e sanguinosi che coinvolgono sua figlia Lily, una bellissima e, fino a quel momento, placida bambina di tre anni. Quando comprende che a rischio non c’è soltanto la sua sanità mentale, ma anche la sua stessa vita, Julia decide che c’è un solo modo per salvarsi: andare alla radice del mistero. Scopre così che l’autore del valzer è Lorenzo Todesco, un ebreo che ha vissuto un amore tanto potente quanto tormentato negli anni fra il 1938 e il 1944, in una Venezia straziata dalla guerra e dalle leggi razziali. A quel punto Julia parte per la città lagunare. La sua storia si intreccia a quella di Lorenzo, trascinando il lettore fino a una sconvolgente conclusione.

(Dal web)

Published in: on 12 ottobre 2016 at 15:09  Lascia un commento  

L’ uomo che vorrei

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Titolo: L’ uomo che vorrei

Autore: Gier Kerstin

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 246

Voto: 6 ¾

 Romanzo divertente. Lettura leggere ma molto piacevole.

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Kati è serena con Felix, ma dopo cinque anni di matrimonio incomincia a subentrare quel trantran che ti fa chiedere: “Sarà veramente una bella idea, quella di invecchiare insieme?” E quando conosce Mathias e se ne invaghisce, al punto di pensare a una relazione extraconiugale, la sua vita diventa parecchio più complicata. In particolare, quando scivola in stazione e cade sui binari, finendo in ospedale in coma e risvegliandosi… cinque anni prima, esattamente il giorno in cui avrebbe dovuto conoscere il suo futuro marito. Kati a questo punto pensa di avere una seconda chance e decide di giocare il tutto per tutto per dare una nuova impronta alla sua vita. Questa volta farà la scelta giusta…

(Dal web)

Published in: on 12 ottobre 2016 at 15:05  Lascia un commento