Amici

 

Un semplice conoscente,quando viene a casa tua,agisce come un invitato
Un vero amico apre il tuo frigo e si serve

Un semplice conoscente non ti ha mai visto piangere.
Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime.

Un semplice conoscente non conosce i nomi dei tuoi genitori.
Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell’agenda.

Un semplice conoscente porta una bottiglia di vino alle tue feste.
Un vero amico arriva presto per aiutarti a cucinare e rimane fino a
tardi per aiutarti a pulire

Un semplice conoscente detesta che tu lo chiami dopo l’orario in cui è
abituato ad andare a dormire.
Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo.

Un vero amico si informa della tua romantica storia d’amore.
Un semplice conoscente potrebbe fare dell’ironia su questa.

Un semplice conoscente pensa che l’amicizia sia finita dopo una
disputa.
Un vero amico ti chiama dopo una disputa.

Un semplice conoscente si aspetta che tu sia sempre pronto per lui.
Un vero amico è sempre pronto per te.

 

(Dal Web)
 

 

 

 

Published in: on 28 ottobre 2009 at 20:27  Lascia un commento  

Le ferite dell’anima

Le ferite più profonde sono sempre inferte dalle persone a cui vuoi più bene..Puoi innalzare barriere per proteggerti dal mondo esterno…ma non puoi fare nulla per impedire alle persone a te più vicine di farti soffrire…molto spesso, neppure capiscono che il loro comportamento ti ferisce..

 

Published in: on 26 ottobre 2009 at 03:20  Lascia un commento  

Facile e Difficile

FACILE è occupare un posto nell’agenda telefonica,
DIFFICILE è occupare il cuore di qualcuno.
FACILE è giudicare gli errori degli altri,
DIFFICILE è riconoscere i propri.
FACILE è ferire chi ci ama,
DIFFICILE è curare questa ferita.
FACILE è perdonare gli altri,
DIFFICILE è chiedere perdono.
FACILE è esibire la vittoria,
DIFFICILE è assumere la sconfitta con dignità.
FACILE è sognare tutte le notti,
DIFFICILE è lottare per un sogno.
FACILE è dire che amiamo qualcuno,
DIFFICILE è dimostrarlo tutti i giorni.
FACILE è criticare gli altri,
DIFFICILE è migliorarne uno.
FACILE è pensare di migliorare,
DIFFICILE è smettere di pensarlo e farlo realmente.
FACILE è ricevere,
DIFFICILE è dare.

(Dal Web)

106.gif image by poesilandia

Published in: on 22 ottobre 2009 at 19:28  Lascia un commento  

Le stelle

C’è uno spettacolo gratuito, che si ripete ogni notte serena, fatto di costellazioni dall’aspetto di figure mitologiche, di pianeti che si rincorrono e di meteore che si accendono come fuochi d’artificio, E’ lo spettacolo affascinante e stupefacente delle stelle. Qualunque stagione è adatta, quando il cielo è sereno.

Le stelle sono quattromila! Tantissime, in teoria, quelle che si potrebbero contare, osservando il cielo a occhio nudo, in una notte eccezionalmente serena e in una località lontana da luci terrestri.
Tutte le stelle visibili, fin dall’antichità, sono state raggruppate in costellazioni, cioè in gruppi di stelle la cui geometria ricordava, con un po’ di fantasia, personaggi e storie mitologiche.

Ma quante stelle è possibile osservare, in pratica, a occhio nudo? Purtroppo, la cattiva qualità dell’atmosfera, sempre carica di vapori e polveri, e l’inquinamento luminoso, limitano a poche centinaia gli astri visibili senza l’aiuto di strumenti e se le osserviamo dal centro di un città, il numero crolla addirittura a poche decine. Tuttavia, pure con queste limitazioni, possiamo ancora riconoscere le forme delle principali costellazioni.

Osservandole, si può vedere che quasi tutte sorgono ad est e tramontano ad ovest, rispetto all’osservatore, come fanno il Sole e la Luna e che la Via Lattea è fatta in realtà di tantissime stelle, per questo è più luminosa del resto del cielo. Queste stelle sono lontanissime e non le puoi distinguere una dall’altra.

Le stelle sono state da sempre ispiratrici per i poeti, cosa c’è di più romantico di un cielo pieno di stelle?

Published in: on 20 ottobre 2009 at 20:53  Lascia un commento  

Quando si ama

Quando si ama davvero una persona, quella ti lascia un segno  indelebile nel cuore, un segno più o meno profondo, secondo l’intensità di come si ama.
Questo sentimento cosi bello e profondo, ti fa scoprire un mondo a  colori, un mondo dominato solo dalla felicità.
Nello stesso tempo, questo mondo bellissimo svanisce, per lasciare  spazio solo alla persona amata.
Quando si ama, si sognano posti meravigliosi dove andare con la  persona che ami, per non dividerla con nessuno, solo col vento.
Certe volte questi posti cominciano a perdere il loro colore, ma è  solo l’amore che sta finendo, tutto torna grigio.
Un altro segno resterà nel cuore, ma questa volta è profondo come un  solco, che nessuna mai potrà colmare, resta solo il dolore e si  continua a soffrire.

(Dal Web)

Published in: on 19 ottobre 2009 at 19:59  Lascia un commento  

Il piccolo Riccardo

Qualche giorno fa, una mia cara amica ha partorito un bellissimo bambino di nome Riccardo… Quando l’ho visto, ho provato un’emozione grandissima..è impossibile rimanere indifferenti alla vista di un neonato..Ancora adesso, se penso alle sue piccole manine grinzose, mi sento invadere dalla gioia..

Tutte le donne sentono dentro di se l’istinto della maternità..Sentire crescere dentro di se una creatura..sentire il suo primo vagito sono emozioni che difficilmente si possono descrivere..penso che diventare genitori sia la cosa più bella che si possa provare…deve essere un’esperienza meravigliosa,  unica..

Sicuramente essere genitori non è facile..non si può prendersi una pausa..ma basta guardare il proprio figlio sorridere che tutti i sacrifici passano in secondo piano… Negli occhi della mia amica e di suo marito ho visto tanta serenità..la felicità assoluta..che spero un giorno di provare anch’io..

Guardando il piccolo Ricardo mi sono chiesta che mamma sarò..penso che sarò permissiva..senza però viziarlo…Per il momento però non mi sento ancora pronta a ricoprire questo ruolo..per il momento mi  ‘accontenterò’ di essere la madrina di Riccardo…

 

Published in: on 15 ottobre 2009 at 23:51  Lascia un commento  

9 Ottobre del 1967

Cos’è successo il 9 Ottobre del  1967 ?  Pochi sarebbe rispondere a questa domanda.. Per molti il 9 Ottobre 1967 è stata la fine di un sogno..ma se veramente fosse così..vorrebbe dire che gli assassini del “Che” hanno vinto..

 

Guevara parlava come pensava, e faceva quel che diceva..per questo è stato odiato dai detentori del potere.. Pensavo che uccidendolo smettesse di essere un pericolo.. Pensavano che uccidendolo potessero mettere a tacere le sue idee…Non  è stato così.. Ernesto Guevara ha continuato a vivere nell’animo, nel cuore delle persone che credono nei suoi ideali..

 

Il suo nome e il suo volto sono stati richiamati infinite volte: nelle lotte studentesche e operaie; nelle rivolte di molti popoli oppressi….  Parlare del “Che” vuol sempre dire parlare di liberazione, di politica come impegno sociale..

 

 

 

"Lasciami dire, a rischio di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore"

Published in: on 10 ottobre 2009 at 03:16  Lascia un commento  

Istinto

Quando piombi nella disperazione

più cupa,

ti si offre l’opportunità di scoprire

la tua vera natura.

Proprio come i sogni prendono vita

quando meno te lo aspetti,

così accade per le risposte ai dubbi

che non riesci a risolvere.

Lascia che il tuo istinto

tracci la rotta per la saggezza,

e fa che le tue paure siano

sconfitte dalla speranza.

 

(Dal Web)

 

 

Published in: on 5 ottobre 2009 at 19:43  Comments (1)  

Festa dei Nonni

2 ottobre é da qualche anno la giornata dedicata alla festa dei nonni.

Nel 2005 infatti il Parlamento Italiano ha formalmente riconosciuto  il ruolo insostituibile dei nonni e lo ha istituzionalizzato insieme alle feste del papà e della mamma.

Il giorno in cui la Chiesa celebra gli Angeli, il 2 ottobre, é stato scelto per solennizzare la festa dei nonni che si é pensato possano essere dei veri e propri custodi dei bambini, siano essi nipoti diretti o bambini qualsiasi.

 

Il Vecchio e il Bambino

Un vecchio e un bambino si presero per mano
e andarono insieme incontro alla sera,
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera;
l’immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d’intorno non c’era nessuno,
solo il tetro contorno di torri di fumo.
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva
con l’anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati;
i vecchi subiscono l’ingiuria degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguere nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva, guardando lontano,
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti, immagina i fiori,
e pensa alle voci e pensa ai colori,
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli,
il ritmo dell’uomo e delle stagioni".

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
e gli occhi guardavano cose mai viste,
e poi disse al vecchio, con voce sognante
"Mi piacciono le fiabe, raccontane altre".

Francesco Guccini

 

AUGURI  A TUTTI I NONNI !!!!

 

 

Published in: on 2 ottobre 2009 at 22:17  Lascia un commento