Cuore

Solleva il velo

che oscura

il  cuore

là troverai

quello

che cerchi.


(Kabir)


Published in: on 30 marzo 2011 at 11:58  Lascia un commento  

Sogna

Sogna….

Anche un sogno impossibile…

Ama…

Anche  senza speranza..

Piangi…

Se ne hai voglia…

Sorridi sempre…

e…

Vivi…

in maniera intensa…

non tenere paura nel tuo cuore….

Sogna

 

(Dal web)

Published in: on 29 marzo 2011 at 12:40  Lascia un commento  

Nel Bianco (Ken Follet)

Non è sicuramente il miglior romanzo di Follet..ma vale la pena di leggerlo..

La vigilia di Natale. In una cittadina non lontana da Glasgow scatta l’allarme rosso in un elegante edificio vittoriano, sede dell’Oxenford Medical. Qualcuno, nonostante i sofisticati sistemi di sorveglianza, è riuscito a sottrarre dall’area protetta due dosi di un farmaco sperimentale, un antidoto del Madoba-2, una pericolosa variante del virus Ebola su cui da tempo si stanno conducendo ricerche. Il dipartimento della Difesa americano, che ha fatto grossi investimenti sul progetto, non nasconde la sua preoccupazione. E così pure Stanley Oxenford, lo scienziato proprietario del laboratorio, e Antonia Gallo, la sua affascinante collaboratrice, responsabile della sicurezza. Nessuno di loro sa che questo è solo l’antefatto…

Ecco alcuni commenti che ho trovato in internet:

  • Libro molto particolare per come mi ha preso nella lettura. Un inizio un pò fiacco, poi però incalzante quasi fino alla fine, ultime pagine invece scontate o quasi e comunque finale … mediocre. Al di là di tutto sempre un insuperabile Follet, maestro della suspense.

  • Libro molto scorrevole e anche abbastanza piacevole, anche se non all’altezza de “I Pilastri della Terra” o “Mondo senza Fine”. Tutto sommato un buon libro, nel quale il susseguirsi delle vicende, talvolta, stupisce.

  • Una storia ambientata ai giorni nostri, un po diversa dalle solite abientazioni di Follet,una storia piena di inganni e colpi di scena ma dal finale prevedibile. Resta un bel romanzo lo consiglio anche perchè è veloce.

  • Bellissimo, l’ho letto tutto d’un fiato. Nello stile del grande Ken Follett, scorrevole, semplice da leggere e che ti lascia sul filo del rasoio ad ogni parola che leggi. Direi eccellente e lo consiglio a tutti!

  • Un libro imperdibile per gli amanti del genere. Ben scritto, scorrevole e per niente scontato. Bella la caratterizzazione dei personaggi e le descizioni dei luoghi, bella la vicenda principale e quelle che le ruotano attorno. E’ il primo libro che leggo di Ken Follett e già apprezzo questo scrittore che ha così ben descritto anche le parti più scientifiche. Questo libro è da leggere tutto d’un fiato in modo da poter tenere i ritmi della storia che si svolge in due giorni ed in cui ogni capitolo ha come titolo un orario e la storia è quindi descritta “in tempo reale”, sembra quasi di vedere un film.
Published in: on 28 marzo 2011 at 12:11  Lascia un commento  

Anima

Questa mattina ho aperto il libro e mi sono trovata davanti questa frase..che mi ha talmente colpito che ho dovuto rileggerla numerose volte, e ancora adesso non riesco a scacciarla dalla mente..


 

C’era una volta – è c’è ancora – un’anima curiosa che vagava per gli spazi infiniti senza trovare un amore dentro il quale tuffarsi..Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando senti pulsare qualcosa. Una luce, fata di musica. E’ rimase inebetita da tanta bellezza. Disse solo una parola e si tuffo dentro di te.. Allora vi siete dimenticati tutto e avete incominciato a vivere. Tu e la tu anima..


(Massimo Gramellini – L’ultima riga delle favole)

Published in: on 23 marzo 2011 at 12:54  Lascia un commento  

E’ primavera

Oggi lunedì 21 marzo ha ufficialmente inizio la Primavera 2011, infatti ricorre astronomicamente l’Equinozio di Primavera (esattamente alle ore 00:21 di oggi, ora italiana) .

Oggi il sole colpisce con i suoi raggi esattamente l’Equatore (vedi immagine a fianco), facendo durare per lo stesso tempo in ogni parte del Mondo il giorno e la notte.
Proprio da quest’ultimo fatto deriva la parola latina “equus nox”, ossia notte uguale.
Da oggi e fino al solstizio d’Estate e raggi del Sole guadagneranno in modo perpendicolare terreno verso Nord, permettendo alla bella stagione di avanzare proprio nel nostro Emisfero. Visivamente possiamo inoltre ammirare come il Sole sorgerà esattamente a Est per poi tramontare esattamente a Ovest.
Per i Poli questo giorno significa il passaggio tra la notte e il giorno (Polo Nord) e viceversa (Polo Sud) che come sappiamo dura ben 6 mesi.

Il giorno dell’Equinozio viene usato da punto di riferimento per molte celebrazioni religiose in diversi Paesi, per esempio citando il Cristianesimo il giorno di Pasqua e calcolato come la prima domenica dopo la prima luna piena contemporanea o successiva all’equinozio di Marzo, che come abbiamo imparato può presentarsi il giorno 20 o 21.
Un riferimento che mi sento di fare è per il Giappone. Oggi è festa nazionale ufficiale che si trascorre visitando le tombe di famiglia e celebrando riunioni di famiglia.

La primavera è forse la stagione più attesa (personalmente è la stagione che preferisco) che ci riscalda dopo il lungo grigiore invernale e ci proietta verso la calda estate e le sospirate vacanze. Quella in cui rifiorisce la vita e si risveglia un po’ tutto dal letargo, anche la nostra voglia di uscire e di stare in giro all’aria aperta.


Published in: on 21 marzo 2011 at 14:05  Lascia un commento  

Padre

Oggi è la festa del papà..voglio dedicare questa poesia a tutti i padre del mondo, ed in particolare al mio..

 

Sei padre,
una fortezza,
un punto fermo,
colui che darà al suo bambino
il coraggio di vivere,
l’esempio, l’idea.
Tu hai, adesso,
un compito difficile,
dono di Dio per voi,
per crescere dentro.
Ad ogni passo che farà tuo figlio
tu starai dietro a lui
per sorreggerlo se cade,
per guidarlo nel giusto cammino,
per indicargli dove andare,
per amarlo.
Padre, un passo importante
nella vita di te, uomo,
per completarti,
per la tua famiglia,
per la tua e la sua felicità.
Perchè lui si aspetterà questo da te,
perchè lui avrà sempre bisogno di te.
Papà sei,
la più bella parola che vorrai sentire da lui,
il più bel mestiere
che dovrai svolgere
con tutto te stesso nel migliore dei modi
e il vero scopo della vita.

(Monica T.)

 

Published in: on 19 marzo 2011 at 13:16  Lascia un commento  

Auguri Italia

Oggi si festeggia il 150° dell’unità dell’Italia..Per l’occasione voglio parlare dell’inno d’Italia..

 

Scritto nell’autunno del 1847 dall’allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro, il Canto degli Italiani nacque in quel clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro l’Austria. L’immediatezza dei versi e l’impeto della melodia ne fecero il più amato canto dell’unificazione, non solo durante la stagione risorgimentale, ma anche nei decenni successivi. Non a caso Giuseppe Verdi, nel suo Inno delle Nazioni del 1862, affidò proprio al Canto degli Italiani – e non alla Marcia Reale – il compito di simboleggiare la nostra Patria, ponendolo accanto a God Save the Queen e alla Marsigliese.Fu quasi naturale, dunque, che il 12 ottobre 1946 l’Inno di Mameli divenisse l’inno nazionale della Repubblica Italiana. Quando fu scritto era un momento di grande eccitazione: mancavano pochi mesi al celebre 1848, che era già nell’aria: era stata abolita una legge che vietava assembramenti di più di dieci persone, così ben 30.000 persone ascoltarono l’inno e l’impararono; nel frattempo Nino Bixio sulle montagne organizzava i falò della notte dell’Appennino. Dopo pochi giorni, tutti conoscevano l’inno, che veniva cantato senza sosta in ogni manifestazione (più o meno pacifica). Durante le Cinque giornate di Milano, gli insorti lo intonavano a squarciagola: il Canto degli italiani era già diventato un simbolo del Risorgimento.In seguito fu proprio intonando l’inno di Mameli che Garibaldi, con i “Mille”, intraprese la conquista dell’Italia meridionale e la riunificazione nazionale.

 

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò  

Published in: on 17 marzo 2011 at 19:16  Lascia un commento  

Tutti uniti

Aspettando il 17 Marzo, festa del 150° anniversario dell’unità d’Italia, ecco una poesia che mi ha colpito molto…


 

Tutti uniti

come le dita della mano

per stringere forte la speranza

e non farla volare lontano.

Come i petali di un fiore

per diffondere il profumo

della vita

e respirarlo attimo per attimo.

Come le pareti di una casa

per farvi abitare sentimenti

diversi nell’uguaglianza

e uguali nella diversità.

Tutti uniti

come i colori della nostra bandiera

per gioire dell’arcobaleno

mai spento dal buio nero

con i cuori stretti in cerchio

e non far fuggire via

la luce dell’amore.

Tutti uniti attorno a te

Italia.


(Giuseppina Mira)


Published in: on 15 marzo 2011 at 12:16  Lascia un commento  

Quando si ama non scende mai la notte (Musso Guillaume)

Ancora una volta Musso non mi ha deluso…ha creato una storia imprevedibile..che mi ha conquistato…lasciandomi con mille interrogativi fino alla fine..

Mark e Nicole Hathaway sono giovani, affermati, felici. Lui è un brillante psicologo, lei una talentuosa violinista. Vivono in una splendida casa di Brooklyn e hanno una figlia adorabile, Layla. Non ci sono nubi sul loro orizzonte. Ma un orribile giorno, Layla scompare misteriosamente da un centro commerciale di Los Angeles, dove la madre è in tournée. In pochi minuti si consuma una tragedia assurda, incomprensibile, che lascia Mark e Nicole in preda alla disperazione più profonda. Una disperazione che logora e annichilisce, e spinge Mark, dopo mesi di angoscianti ricerche, ad abbandonare casa, lavoro e Nicole per perdersi a sua volta nei bassifondi della città, con la sola compagnia del suo inestinguibile dolore. Ma cinque anni dopo, Nicole riesce a rintracciarlo: deve dargli una notizia sconvolgente, Layla è stata ritrovata nello stesso luogo da cui era scomparsa senza lasciare tracce. Stordito dalla gioia, Mark si precipita a Los Angeles per riportare a casa la sua bambina. E’ la realizzazione di un sogno che pareva impossibile: la felicità è di nuovo a portata di mano. A bordo del volo per New York, le storie di Mark e Layla si incrociano con quelle di Evie e Alyson, che fanno i conti con un passato ineluttabile come una condanna: Evie è affranta da un lutto che le toglie il respiro; Alyson è divorata da una colpa inconfessabile, che la schiaccia e la corrode. Unite da un solo destino, le loro vite si affacciano a un bivio inaspettato. Perché l’anima ha un altro sacrificio da compiere, un ultimo prezzo da pagare, prima di riuscire a liberarsi e ritrovare la voglia di amare. “Quando si ama non scende mai la notte” è una storia d’amore e di perdono che parla direttamente al cuore. Trasportandoci, come solo i romanzi di Guillaume Musso sanno fare, in un nuovo, indimenticabile viaggio lungo i sentieri dell’anima.

Ecco alcuni commenti che ho trovato sul web:

  • Ho letto diversi libri di Musso. Questo fin’ora è quello che mi è piaciuto di più. Intrigante, scorrevole, fa riflettere molto sull’essere genitore ma anche sul rapporto d’amore uomo-donna.. coinvolgente, quando inizi a leggerlo vorresti finirlo subito. Finale assolutamente a sorpresa.. Assolutamente da leggere (anche gli altri libri di questo autore)

  • Ho letto il romanzo in questo week end. Semplicemente stupendo, avvincente, interiore, curioso. Il finale per nulla scontato. Lo consiglio a tutti. Credo acquisterò anche gli altri romanzi dell’autore.

  • DIVORATO! il primo libro di questo autore che non conoscevo, che leggo, a cui faccio i complimenti! l’autore sa tenere alta la suspance nel lettore, con una lettura scorrevole, intrecciando bene fra loro le vite dei vari personaggi. Con un finale veramente sorprendente! Per nulla scontato. Lo consiglio!

Published in: on 14 marzo 2011 at 14:19  Lascia un commento  

La Quaresima

Per il rito Ambrosiano  oggi è il primo giorno di Quaresima..

 

La QUARESIMA è un tempo di 40 giorni che precede il giorno della SANTA PASQUA, è un tempo di penitenza in cui ci  si prepara alla resurrezione di Gesù. La liturgia della Chiesa, prevede per questo periodo il COLORE VIOLA, in questi 40 giorni sull’ altare delle nostre chiese non ci sono fiori. Inizia il giorno dopo carnevale, con il MERCOLEDI’ delle CENERI e culmina con la SETTIMANA SANTA :

 

GIOVEDI’ SANTO – La sera del Giovedì Santo si svolge la Messa in Cena Domini in ricordo dell’ultima cena di Gesù, alla quale segue la processione al “sepolcro”. Le ostie, che saranno utilizzate nella celebrazione del venerdì santo, vengono portate in un tabernacolo, il sepolcro, per essere adorate dai fedeli. –

 

VENERDI’ SANTO  – I cristiani considerano il Venerdì Santo un giorno di contemplazione della passione di Gesù: è infatti in questo giorno che si svolge il rito della Via Crucis, che in maniera figurativa ripercorre l’ultimo giorno di vita del Figlio di Dio. Questa giornata è, per tutti i fedeli, dedicata al digiuno, testimonianza del bisogno di partecipazione alla Passione e alla Morte di Cristo.

 

 

 SABATO SANTO – Il Sabato Santo è un giorno di riflessione e preghiera silenziosa.

 

 

La notte tra sabato e domenica si svolge la Veglia Pasquale, durante la quale si leggono le promesse di Dio al suo popolo. Questa notte è scandita da quattro momenti: la Liturgia della luce (benedizione del fuoco, preparazione del cero, processione, annunzio pasquale); Liturgia della Parola (nove letture); Liturgia Battesimale (canto delle Litanie dei Santi, Preghiera di benedizione dell’acqua battesimale, celebrazione di eventuali Battesimi); Liturgia Eucaristica. Il giorno di Pasqua si festeggia la resurrezione del Redentore.

 

 

La QUARESIMA ci ricorda i 40 giorni che Gesù passò nel deserto, in solitudine a pregare e a digiunare, dopo aver ricevuto il Battesimo e prima di iniziare la sua VITA PUBBLICA.

 

 

In questo tempo la Chiesa chiede ai suoi fedeli di pregare intensamente, di fare penitenze, piccole rinunce e di digiunare il VENERDI’.

Una preghiera tipica della QUARESIMA è la VIA CRUCIS

(Da sito di qualcosadime)

 

 

Published in: on 13 marzo 2011 at 17:36  Lascia un commento