Bilancio di un anno

Ormai il 2008 è agli sgoccioli, ed è arrivato il  tempo dei bilanci, che purtroppo sono in perdita. Quest’anno non mi ha dato molte soddisfazioni, finanziariamente è stato un disastro, per quanto riguardo la sfera affettiva è meglio stendere un velo pietoso. In ambito familiare è stato un alternarsi di alti e di bassi, questa altalena in certi momenti mi ha sfinito, rendendo il mio umore pessimo. L’unico ambito che si salva è quello lavorativo, sono riuscita a ritagliarmi un mio spazio, a prendermi delle soddisfazioni, speriamo che la crisi finanziaria non mi tolga anche questi traguardi..Vorrei che il nuovo anno avesse in serbo per me tante belle sorprese, che mi regalasse infiniti sorrisi, ma in realtà mi accontenterei di un po’ di serenità e di tranquillità. Mi basterebbe concludere il 2009 in pareggio. Il nuovo anno segnerà un traguardo importante per me, farò trent’anni, e spero che per quella data di aver costruito qualcosa di solido, o almeno di aver gettato le fondamenta. Per l’anno nuovo ho tanti bei propositi, spero di non perderli per strada, e speriamo che il destino non mi complichi troppo le cose.

 

 

 

 

Published in: on 31 dicembre 2008 at 06:17  Lascia un commento  

Crescendo impari

 crescendo impari
che la felicità non e’ quella delle grandi cose.
Non e’ quella che si insegue a vent’anni,
quando, come gladiatori si combatte il mondo
per uscirne vittoriosi…
La felicità non e’ quella che affannosamente si insegue
credendo che l’amore sia tutto o niente,…
non e’ quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che
esplodono fuori con tuoni spettacolari…,
La felicità non e’ quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole
ma preziose….
…e impari che il profumo del caffé al mattino
e’ un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane
per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e
il sole far brillare gli occhi,
E impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno,
e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e
libera i pensieri.
E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti
sono preziosi e lunghi più di tante ore,
E impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi,
sfornellare in cucina, leggere una poesia,
scrivere su un libro o guardare una foto
per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore,
sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che
parlano delle persone che ami…
E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere
su un foglio i tuoi pensieri,
che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
 
Published in: on 30 dicembre 2008 at 03:04  Lascia un commento  

Se fossi

Se fossi un libro aperto.
sarei piena d’avventura.
Per chi soffre di noia
sarei un libro di paura.
Se fossi un foglio di carta
vorrei su scritta una dolce poesia
da leggere ogni sera per tenermi compagnia.
Se fossi una canzone
sarei un inno all’amicizia
parlerei tanto di pace vorrei solo giustizia.
 
(Dal Web)
 
Published in: on 29 dicembre 2008 at 00:48  Lascia un commento  

Cos’è l’amore?

Quando ti chiedi cos’è  l’amore
immagina due mani ardenti 
che si incontrano, 
due sguardi perduti l’uno nell’altro, 
due cuori che tremano 
di fronte all’immensità di un sentimento, 
e poche parole 
per rendere eterno un istante.
 
(Dal Web)
 

Published in: on 27 dicembre 2008 at 23:06  Lascia un commento  

Barbara

Il nome deriva dal greco "barbarus", straniero, termine con il quale i Greci indicavano chi non parlava la loro lingua. Il nome si è diffuso al femminile grazie alla leggenda nella quale Barbara viene uccisa dal padre, pagano che non sopportava la sua conversione al cristinianesimo, ma non appena la testa recisa della giovinetta cadde a terra, un fulmine incenerì il padre. S.Barbara si festeggi il 4 Dicembre, è la protettrice delle forze armate, ed evocata anche contro i fulmini.
Barbara è molto affascinante e carismatica; ma atrettanto riservata, misteriosa e intrigante. Barbara possiede una grande femminilità, ha la tendenza a sdegnare i piccoli prolemi quotidiani, vivendo come su una nuova rosa dove sogna l’amore romantico e speciale. E’ creativa e fantasiosa. Non è difficile che sappia ispirare amori folli.
 
Colore Personale : Giallo (Indica la selettività e la scelta)
Animale Totem   : Merluzzo (Simboleggia la poesia)
Vegetale Totem  : Orchidea (Rappresenta la sensualità)
Chiave del nome : Colei che ama la perfezione
 
Un pò mi rispecchio in queste righe  Sorriso 
Published in: on 26 dicembre 2008 at 03:31  Lascia un commento  

Regala

Regala ciò che non hai… 
Occupati dei guai, dei problemi
del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.
Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.
Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.
Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l’avrai regalata agli altri.
 
 Alessandro Manzoni  
 
 
 
Buon Natale
 
 
Published in: on 25 dicembre 2008 at 06:03  Lascia un commento  

Compleanno

Nel giorno del mio compleanno
vicino alle persone che amo
sono felice.
Felice di una gioia vera
felice di una gioia  che brucia
brucia intorno
e scioie il ghiaccio dai cuori…
E fra gli altri il regalo più bello,
dolce amore,
un tuo aspettato
amato
desiderato
buttato
inconsapevole
sorriso.
 
(Dal Web)
 
Published in: on 23 dicembre 2008 at 21:58  Lascia un commento  

Il Natale è per sempre

Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno,  l’amare, il condividere, il dare,  non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale.  Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso." 
                                                                                 (N. Brooks)
 

Published in: on 22 dicembre 2008 at 22:57  Lascia un commento  

Caro Babbo Natale

Questo Natale
sotto l’albero non voglio
niente di speciale.

Vorrei che i potenti
usassero la ragione
e un pizzico d’amore

Per una volta mettessero
in moto i battiti del cuore
e tutti quei bei sentimenti.

Trasformassero finalmente
il potere usato per arrivare
in un gesto di pace.

Che ascoltassero le grida
della gente e sentissero
quelle lacrime di dolore

Che sapessero fermarsi
ad ascoltare le cose
che contano davvero.

Guardando con gli occhi
d’amore verso chi soffre
per portare nel mondo
un po’ di serenità.

 
 
Published in: on 22 dicembre 2008 at 03:07  Lascia un commento  

Amare una persona è…

Averla senza possederla.
Dare il meglio di sè
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla,
ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Esser un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è…
accettarla così com’è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
( Omar Falwort )
 
 
 
Published in: on 21 dicembre 2008 at 04:27  Lascia un commento