Coraggio

Senza voler togliere nulla a quel genere di coraggio che porta alcuni uomini a morire, non dobbiamo dimenticare quegli atti di coraggio grazie ai quali gli uomini vivono. Il coraggio della vita quotidiana è spesso uno spettacolo meno grandioso del coraggio di un atto definitivo, ma resta pur sempre una miscela magnifica di trionfo e di tragedia. Un uomo fa il suo dovere, al dispetto delle conseguenze personali, nonostante gli ostacoli, i pericoli e le pressioni. E questo è il fondamento della moralità umana. In qualsiasi sfera dell’esistenza un uomo può essere costretto al coraggio, quali che siano i sacrifici che affronta, seguendo la propria coscienza: la perdita dei suoi amici, della sua posizione, delle sue fortune e, persino, la perdita della stima delle persone che gli sono care. Ogni uomo deve decidere da sè stesso qual è la via giusta da seguire. Le storie che si raccontano sul coraggio degli altri ci insegnano molte cose. Possono offrirci una speranza. Possono farci da modello. Ma non possono sostituire il nostro coraggio. Per quello, ogni uomo deve guardare nella propria anima.”
 
 
Discorso di John Fitzgerald Kennedy sul coraggio.
 
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Published in: on 31 gennaio 2009 at 20:43  Lascia un commento  

Apri la porta dei sogni

Quando ti senti giù e ti sembra che tutto vada male,
quando quello che vorresti è sempre più difficile da realizzare,
quando intorno a te trovi solo ipocrisia e falsità,
quando anche il tuo amico non si è dimostrato tale,
 quando vorresti urlare al mondo la tua rabbia,
 la tua solitudine , la tua infelicità…
..APRI LA PORTA AI SOGNI..
. e dopo il buio tornerà la luce,
dopo la tempesta tornerà il sereno,
dopo la pioggia tornerà il sole ad asciugare le tue lacrime…
 e la tua vita si tingerà di colori,
il tuo cuore di allegria, il tuo cuore
DI SPERANZA
ma ora
…APRI LA PORTA AI SOGNI!
 
Published in: on 30 gennaio 2009 at 20:51  Lascia un commento  

Giornata della Memoria

La "Giornata della Memoria" è stata istituita dal Parlamento Italiano nel 2000 per ricordare le vittime delle persecuzioni fasciste e naziste degli ebrei, degli oppositori politici, di gruppi etnici e religiosi dichiarati da Hitler  indegni di vivere La data prescelta è quella dell’ anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz  (vicino a Cracovia in Polonia) avvenuta ad opera delle avanguardie della Prima Armata dell’ Armata Rossa (comandata dal maresciallo Koniev) il 27 gennaio 1945.

Gli ebrei deportati dall’ Italia e dal Dodecaneso furono 8.566, di cui 5.557 morirono di stenti o nelle camere a gas. 

Nella "Giornata della memoria" si ricordano anche quanti lasciarono la vita ad opera del fascismo e del nazismo durante gli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale e, durante questo conflitto scatenato in Europa dalla Germania, e in Asia dal Giappone, cui si affiancò,  in Europa e in Africa, l’ Italia di Mussolini.

Mai nella storia dell’ umanità vi era stata  una catastrofe di tale portata provocata da esseri umani. Nelle guerre d’ invasione e coloniali, nella Guerra di Spagna e nella prima fase della Seconda Guerra Mondiale i militari italiani sacrificati dal fascismo furono circa  da 400 a 500 mila tra morti accertati e dispersi. Nella seconda fase, dopo l’ 8 settembre 1943, con l’invasione del nostro territorio da parte della  Germania, cui si unirono i collaborazionisti della Repubblica di Salò, la Resistenza ebbe 53,500 partigiani e patrioti uccisipiù di 40mila militari morirono nei lager nazisti, 87 mila nel corso della campagna d’ Italia del Corpo Italiano di Liberazione inquadrato nelle forze armate degli Alleati,   52.127 civili morirono a causa delle stragi nazifasciste o sotto i bombardamenti.

Complessivamente le vittime della Seconda Guerra Guerra Mondiale sono 32 milioni, di cui 20 milioni civili  i più vecchi, donne, bambini. A loro bisogna aggiungere le  vittime dei campi di sterminio nazisti e giapponesi : 26 milioni, di cui 6 milioni di ebrei. Nei lager nazisti  furono soppressi  anche detenuti politici, militari catturati durante la campagne di Polonia, Russia, nei Balcani, zingari, testimoni di Geova, omossessuali, appartenenti a etnie slave.

Gli ebrei romani deportati sono 1023, di cui 16 sopravvissuti, una sola tra le donne. Non pochi romani non di religione ebraica morirono nei campi di lavoro forzato. E’  ancora in corso la ricerca da parte dell’ ANED e dell’ ANPI. Nel ricostruire la storia   della deportazione, l’ANED e l’ANPI  hanno trovato ad esempio documenti relativi alla partenza  da Roma il 5 gennaio 1944 di un convoglio diretto a Dachau, in Germania, e poi dopo cinque giorni di sosta dirottato a Mauthausen, in Austria,  con 480 uomini, di cui 11 ebrei, gli  altri schedati come politici antifascisti, anche di vecchia data, cui nomi, come quelli degli ebrei rastrellati nel Ghetto e in altre zone della capitale il 16 ottobre 1943, figuravano nelle liste consegnate ai nazisti dai collaborazionisti fascisti.

Published in: on 27 gennaio 2009 at 19:56  Lascia un commento  

Vivi senza rimpianto

Se segui qualcosa che ti scombussola ti conviene andare sino in fondo. Se fai finta di niente,  non saprai mai che cosa ti sarebbe potuto succedere,  e per molto versi questo è peggio che scoprire di esserti sbagliato sin dall’inizio. Perchè dopo uno sbaglio puoi continuare a vivere, ma se non altro non hai il rimpianto di non sapere come sarebbe potuto andare…
(Le parole che non ti ho detto)
 

 

Published in: on 23 gennaio 2009 at 00:23  Lascia un commento  

Scrivere..

Scrivere è un divagare con la mente…
la mia stanza a volte è così piena di parole,
d’idee e d’inchiostro…
non mi sento mai sola nella mia stanza..
ci sono le mie parole e le mie idee a riempirla
e a riempire il mio cuore e la mia anima..
Scriverle su un foglio è comunicarle a qualcun altro…
è quello che ho dentro..
è una sensazione dolce..
è divagare..
è volare con la mente…
è immaginare..
è sognare… 
 
Published in: on 19 gennaio 2009 at 20:31  Lascia un commento  

Sogni/Desideri

Ci sono momenti, giorni che abbiamo la sensazione che tutto sia immobile, stagnante, ma ci sbagliamo, tutto cambia,  e noi non siamo l’eccezione. Anche i nostri sogni, i nostri desideri cambiano con noi. Quando ero piccola sognavo di diventare una ballerina classica, di indossare il tutu, col passare degli anni mi vedevo nelle vesti di un’insegnante. Sognavo d’entrare in una libreria e di vedere il mio grande romanzo sugli scaffali, ma dopo qualche racconto di mediocre qualità ho riposto questa velleità nell’armadio. Crescendo, accanto ai sogni irrealizzabili, utopistici (che continuo a coltivare nel profondo dell’animo) si sono affiancati desideri più pratici, più concreti, così  adesso vorrei essere svegliata dall’aroma del caffè, e trovare sul guanciale una rosa blu, accompagnata da un dolce biglietto. Non mi sono mai considerata una persona romantica, ma adesso ho bisogno di un po’ di romanticismo, voglio immaginarmi come una cenerentola moderna (anche se ho sempre preferito Biancaneve). Ma il mio desiderio per il 2009 è vedere le persone a cui voglio bene sorridere più spesso, voglio più serenità per loro, e anche un pizzico per me.

Published in: on 14 gennaio 2009 at 21:49  Lascia un commento  

Sfogliando il mio cuore

Sfoglio lentamente le pagine del mio cuore..
Come se fosse un vecchio diario.
e ci leggo tutte le emozioni e sentimenti che ho dentro.
Sfoglio le pagine del mio cuore…
In cui ci sono scritti  i ricordi
le sofferenze e gli amori
dove c’è scritto tutta la mia vita fin qui.
Sfogliando le pagine trovo amori e ricordi…
Che prendono vita animati dal mio cuore.
Che li proietta come un film nella mia mente.
Ed io mi perdo in un mare di emozioni e sentimenti passati e vissuti.
Che riempiono la mia anima d’amore e gioia.
Sfoglio le pagine del mio cuore
ma spero di scriverci ancora
La storia  d’amore più bella
Della mia esistenza
Per non rischiare di dimenticare il mio cuore.
ad invecchiare..
nella soffitta dell’anima
 
 
Published in: on 10 gennaio 2009 at 23:30  Lascia un commento  

Frammenti

Ma la cosa migliore non furono quei baci
e neppure le passeggiate serali, o i nostri segreti.
La cosa migliore era la forza che quell’amore mi dava,
la forza lieta di vivere e di lottare per lei,
di camminare sull’acqua e sul fuoco.
Potersi buttare, per un istante,
poter sacrificare degli anni
per il sorriso di una donna:
questa sì che è felicità, e io non l’ho perduta.
Hermann Hesse
Published in: on 5 gennaio 2009 at 23:36  Lascia un commento  

Un angelo mi ha parlato

Accanto al mio cuore si è fermato un bellissimo angelo e mi ha parlato della bellezza dell’amore…io gli ho risposto : "a me lo dici caro?…..io sò cosa è l’amore…so come si annuncia che sensazione dà…"allora lui mi ha risposto:"dimmelo mia cara"  sai mio caro angelo….credo che l’amore sia quella cosa che ti fà vivere e respirare, quando senti il tuo cuore scappare via tanto i battiti sono veloci e scioglierti nel sentire parlare il suo cuore….questo per  me è l’amore……vivere delle sue gioie e dei suoi dolori ,amarlo per i suoi pensieri e per i suoi desideri …facendo di tutto perchè sia felice anche a costo di soffrire tu per lui….e a volte anche  abbandonarlo …vivere lontano da lui …se ci accorgiamo che gli rechiamo solo dolore….anche questo è l’amore…….forse penso che questa sia la più grande dimostrazione d’amore …….L’Angelo ascoltò e mi  rispose :"vedi..a volte rinunciare a l’amore costa molto sacrificio..ma sappi..che il cuore ha un posticino per tutti…. molti non lo sanno …. anche se non sarai più al suo fianco ….tu lo sarai nel suo cuore …ricordatelo sempre…..
 
Published in: on 3 gennaio 2009 at 22:17  Lascia un commento