Magico è colui

Magico è colui che apre gli occhi alla vita..

Magico è colui che sorride al giorno…

Magico è colui che crede ancora nei sogni..

Magico è colui che vive ogni giorno

come un giorno nuovo….

Magico è colui che si addormenta con

un sorriso..

Magica è la vita che ogni giorno ti mette

alla prova

e che ogni giorno ti sfida..


(Dal web)

Published in: on 31 agosto 2011 at 12:51  Lascia un commento  

Quando ho aperto gli occhi di Sparks Nichola

Un bel romanzo..anche se il finale era prevedibile.. Una storia lontana dai soliti schemi di Nicholas Sparks, che affronta un nuovo genere: il triller romantico..


Sono ormai passati quattro anni da quando una malattia le ha tolto il marito, e il gelo nell’anima di Julie si sta finalmente sciogliendo. Dopo una giovinezza difficile, grazie a Jim aveva trovato un posto diverso in cui vivere e tanti amici affezionati, che le sono sempre stati vicini.

Così, ora lo strazio si è trasformato in un affetto venato di malinconia e nella riconoscenza per un uomo che, in un ultimo gesto d’amore, le ha lasciato due doni inaspettati: un dolcissimo cucciolo di danese e la promessa di vegliare sempre su di lei.

Adesso Julie è pronta a credere possibile una nuova felicità, ma chi vorrà al suo fianco? Richard è senza dubbio affascinante e sa farla sentire una regina, però tante aspettative la intimidiscono. D’altra parte, Mike è il suo migliore amico, e forse una virata romantica rovinerebbe il loro rapporto.

Alla fine il suo cuore le suggerisce chi è l’uomo giusto per lei, facendole aprire gli occhi su quanto invece l’altro sia sbagliato, terribilmente sbagliato. Lo dimostrano le innumerevoli telefonate mute, la sensazione di venire sempre spiata e la paura di essere in pericolo. Per fortuna qualcuno la protegge…

Un romanzo che orchestra sentimenti e emozioni.


Ecco alcune recensioni che ho trovato sul web:

  • Credo che sia uno dei libri più belli che io abbia mai letto….. ha tutto, sentimento, suspense, tutto il necessario per renderlo.. SPECIALE!!!!
  • Sono una lettrice molto affezionata a Sparks perché in ogni libro che lui scrive riesce a coinvolgere il lettore in tutto e per tutto..è vero che ne ha fatti di migliori..ma questo ha la sfumatura in più di giallo che da un pizzico di novità ai suoi romanzi sempre molto belli e romantici..merita di essere letto assolutamente.
  • Libro stupendo, una storia che coinvolge e commuove, non la solita storia d’amore, ci sono anche i contorni di un giallo, che ci lascia con un pò di suspance per il finale. Diverso dal solito Sparks, lui è una garanzia e lo ha dimostrato anche questa volta, il personaggio di Singer un cane di razza danese angelo custode della sua padrona è stato una sorpresa inaspettata, per i tratti quasi umani che l’autore ha deciso di dargli.
Published in: on 29 agosto 2011 at 15:36  Comments (1)  

Giorni felici…

Questo mese è stato ricco di risate..

di giorni felici..

Bisogna essere felici di nulla,

di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento.

Di una coccinella che si posa sul tuo braccio

o del profumo che viene dal giardino.

Bisogna camminare su questa terra

con le braccia tese verso qualcosa che verrà

e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino.

Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo

e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene.

Solo così il tempo passerà senza rimpianti

e un giorno potremo raccontare  

di avere avuto tanto dalla vita.

( M. Alvarez )

Published in: on 26 agosto 2011 at 09:58  Lascia un commento  

Stintino

Situato nell’estrema punta della Sardegna, a nord – ovest, il Comune di Stintino possiede una delle coste più affascinanti dell’intera Regione, con spiagge dalla sabbia bianchissima, acque cristalline e uno dei mari più belli dell’intero Mediterraneo, come la notissima spiaggia ”La Pelosa”.

A differenza di altre realtà, di Stintino conosciamo esattamente la data di fondazione: 15 agosto 1885, l’origine del borgo di Stintino è dovuta alla decisione del Governo italiano di istituire sull’Isola dell’Asinara la stazione sanitaria marittima di quarantena e una colonia penale.
In quei tempi l’isola era abitata 45 da famiglie, alcune dedite alla pastorizia e all’allevamento, che avevano dato origine agli agglomerati di Fornelli e Cala Reale, mentre a Cala d’Oliva vivevano i pescatori di origine ligure e ponzese che dopo varie migrazioni decisero di stabilirsi definitivamente nell’Isola per dedicarsi alla pesca stagionale del tonno e delle aragoste.
Il governo, dopo una serie di trattative con gli ex abitanti dell’isola, associatisi nell’unione dei 45, offrì una ”regalia” di 750 lire e la possibilità di scegliere un sito dove potersi insediare, le possibilità offerte erano due: la baia di porto Conte, vicino ai ruderi romani di Porto Ninfeo, o la lunga striscia di terra caratterizzata da due profonde insenature conosciuta come ”Isthintini” non molto distante dalla Tonnara Saline.
Data la posizione strategica e il legame che comunque legava gli esuli con l’Isola dell’Asinara si decise che il nuovo paese sarebbe sorto negli ”Isthintini”, i quali furono altrettanto decisivi per la scelta del nome del paese: Isthintini – Sthintini – Stintino, che inizialmente si sarebbe dovuto chiamare Cala Savoia.

Le quarantacinque famiglie utilizzando le poche risorse messe a disposizione dal governo centrale, e grazie alla loro caparbietà riuscirono a costruire il nuovo paese.
Sorse così Stintino, ordinato secondo piano regolatore che divise ordinatamente l’abitato in una stretta penisola fra i due bracci di mare, Porto Vecchio e Porto Nuovo (Portu Mannu), con le sue piccole case adornate con menta e basilico che ci ricordano a primo impatto quelle di Cala d’Oliva, così come la chiesa costruita nel 1937 che riprende la struttura di quella edificata nell’Asinara.
Stintino era intimamente e doppiamente legato al mare non solo per fattori economici, per gli stintinesi il mare era il ”modus vivendi” la tonnara e la pesca regolavano la vita di questo piccolo borgo, ogni stagione era accompagnata da riti e abitudini.

La principale ricchezza del paese è sempre stata la Tonnara, poi è arrivato il turismo, nei primi anni del 900 il borgo ospitava alcune delle più illustri famiglie della borghesia sassarese, gli Azzena, i Berlinguer, Segni, Silenti, Scotti. Negli anni 60′ il boom turistico investì anche Stintino, che divenne meta di un turismo in stile ”Costa Smeralda”, i Moratti acquistarono alcuni terreni e costruirono ville e alberghi facendo conoscere Stintino e le sue spiagge per tutto il mondo.

Per oltre un secolo Stintino è stato frazione del comune di Sassari, il 10 agosto 1988 è divenuto comune autonomo, dopo centotre anni gli stintinesi finalmente hanno potuto decidere le sorti del loro paese.

Published in: on 22 agosto 2011 at 14:49  Lascia un commento  

Bilancio di una vacanza..

Quando sono partita per la Sardegna, avevo molti dubbi..e c’è stato anche un momento durante la settimana in cui mi sono pentita di essere partita..ma è stato un pensiero passeggero..causato da un’arrabbiatura..Adesso che la vacanza è terminata posso tirare le somme, che sono tutte positive..Mi sono trovata benissimo nel camping..il villino era piccolo ma molto confortevole..il personale forse non era “abituato” ad affrontare un numero così elevato di turisti (eravamo più di centosessanta)..ma si sono dimostrati gentilissimi e molto disponibili..Le lezioni di salsa si sono dimostrate più divertenti del previsto..sarò negata per il ballo..ma nonostante questo ho deciso d’iscrivermi ad un corso, chissà magari riuscirò ad imparare qualche passo..La compagnia era ottima..il mio compagno di viaggio si è dimostrato impeccabile..mi accompagnava durante la mia camminata mattutina..un pomeriggio si è anche presentato in spiaggia (e visto la sua avversità per la spiaggia, è stato un gesto molto gentile).. Ho conosciuto persone molto simpatiche,che spero di poter rincontrare…Per tutti questi motivi posso dire che la vacanza è andata benissimo..peccato che sia finita così in fretta..mi manca molto il ritmo di quei giorni.

Published in: on 13 agosto 2011 at 13:17  Lascia un commento