Di Ilde ce n’è una sola

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Titolo: Di Ilde ce n’è una sola

Autore: Vitali Andrea

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 160

Editore : Garzanti Libri (collana Narratori moderni)

Voto: 6

Mi piacciano i romanzi di Vitali perché parlano dei luoghi a me vicini… Andrea Vitali riesce con poche parole a trasmettere al lettore…i profumi…la bellezza ..e soprattutto il fascino del lago..a me tanto caro…

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In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L’aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l’acqua che scorre rombando tra le rocce dell’Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come una carta d’identità finita nell’acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c’è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? A sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po’ sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può.

(Dal web)

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Published in: on 26 marzo 2014 at 10:16  Lascia un commento  

Un’infedele in paradiso

www.inmondadori.it

Titolo: Un’infedele in paradiso

Autore: Laidlaw Susan J.

Editore :Giunti Editore

Anno pubblicazione: 2014

Numero pagine   256

Voto: 5/6

Mi aspettavo qualcosa di più..speravo che l’autrice si soffermasse sulle diversità di due culture.. e su come fosse possibile superare queste diversità..ed invece l’autrice si è soffermato soprattutto sulla cotta adolescenziale fra i due protagonisti..

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Emma, tredicenne figlia di diplomatici, è costretta a trasferirsi in Pakistan lasciando amici e scuola. Per questo è furibonda. Inoltre, lo spostamento improvviso è stato deciso dalla madre (diplomatica di carriera) dopo che il padre (scrittore) ha lasciato la famiglia per la loro babysitter. Arrivata nella nuova scuola si scontra subito con un giovane pachistano a cui dichiara tutto il suo disgusto per questo nuovo paese. Mustapha, il giovane, è estremamente affascinante e bellissimo e si innamorerà di Emma iniziando un corteggiamento a cui lei non sarà indifferente. Il problema è che lui è stato promesso sposo fin dalla nascita ad Aisha, che non rimane inattiva alla prospettiva di perdere il ricchissimo fidanzato. Emma si innamora perdutamente, ma, sarà proprio una fuga tumultuosa da una manifestazione di fanatici musulmani che mette in pericolo la vita di Emma e della sua sorellina a far capire a Mustapha che vuole ritornare da Aisha. I tre, Emma, Mustapha e Aisha, diventeranno amici per la pelle e Emma farà la pace con la sua famiglia ormai allargata, madre e padre. Quando un affascinante docente della scuola le chiederà cosa pensa del Pakistan dirà: è un Paradiso.

 

(Dal web)

Published in: on 24 marzo 2014 at 10:44  Lascia un commento  

La Bella e la Bestia

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E’ un film che va visto al cinema…gli effetti speciali utilizzati sono molto belli..purtroppo la narrazione è un po’ lenta..soprattutto all’inizio..per questo non posso andare oltre ad un 6…Pensavo qualcosa di meglio…

Published in: on 17 marzo 2014 at 12:16  Lascia un commento  

L’ anno dei dodici inverni

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Titolo: L’ anno dei dodici inverni

Autore:  Avoledo Tullio

Anno di pubblicazione: 2009

Pagine: 377

Editore : Einaudi  (collana I coralli)

Voto: 8

 Bellissimo romanzo…Una storia magica…con quel pizzico di malinconia e di tristezza che piace tanto a me…

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1982. In un freddo pomeriggio di gennaio, un vecchio bussa alla porta di villa Grandi. Ha una bizzarra proposta da fare ai giovani sposi Emilio ed Esther, da poco diventati genitori. Sta conducendo una ricerca sui bambini nati in quella zona il giorno di Natale, proprio come la loro piccola Chiara. Tornerà dai Grandi una volta all’anno, ogni inverno e solo per qualche ora, per raccogliere informazioni sulla bambina e, forse, scrivere un libro su di lei. Ma chi è in realtà l’uomo che si fa chiamare Emanuele Libonati, e che un anno dopo l’altro diventa amico dei suoi ospiti, tanto da raccoglierne le confessioni più intime? Qual è il vero motivo del suo interesse per Chiara e per la sua famiglia? E soprattutto, come fa a sapere tante cose sul futuro?
In quello stesso anno, un ragazzo brillante e confuso intraprende a tentoni la sua strada nel mondo, una strada che presto si rivelerà un vicolo cieco.
Ma alzando lo sguardo, a saperla cogliere, c’è la possibilità – per lui e per tutti i protagonisti di questa storia – di porre rimedio agli errori commessi.
Anche per l’anziano poeta che nella Londra del 2028 – resa irriconoscibile da una guerra che sembra tanto un videogioco – chiede udienza alla Chiesa della Divina Bomba, con un progetto in testa covato per vent’anni…

(Dal web)

 

Published in: on 14 marzo 2014 at 15:00  Lascia un commento  

Anniversario

Ci sono date che segnano la nostra vita…Il 7 Marzo 2004,una domenica sera, due occhi scuri e due tenere fossette mi hanno ammaliato…d’allora un sacco di volte ho tentato di rompere l’incantesimo..ma sono ancora lontano da una guarigione…Se due persone non sono destinate a stare insieme non dovrebbero neppure incontrarsi…I bei ricordi rendono le separazioni ancora più dolorose…

Published in: on 7 marzo 2014 at 19:30  Lascia un commento  

Meneghino

Per il resto d’Italia è già quaresima, ma per noi milanesi è ancora carnevale…

La maschera milanese è il Meneghino: domestico generoso e sbrigativo che deride con abilità i difetti dei “signori”. All’epoca non tutti i nobili potevano permettersi un domestico fisso però, almeno la domenica, né assumevano uno anche solo per la mattina, quando, recandosi alla Santa Messa, i nobili per “status” dovevano farsi aprire la porta della carrozza da un domestico. Ecco quindi l’origine del nome che, appunto, deriva da Domenichino o servitore della domenica.

La sua maschera venne introdotta nella commedia dell’arte nel ‘600 da Carlo Maria Maggi, poi Carlo Porta ne fece il simbolo dell’animo patriottico milanese, contro la dominazione asburgica.

 

(Dal web)

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Published in: on 6 marzo 2014 at 09:14  Lascia un commento  

Una donna per amica

Ieri sera sono andata al cinema con mia mamma…ogni tanto mi piace fare qualcosa in sua compagnia….è bello stare qualche ora solo noi due…

Eravamo indecise fa “La bella e la Bestia” e “Una donna per amica”, la scelta è ricaduta sul secondo film..e devo dire che sono stata soddisfatta della scelta…è un film carino…l’ideale per passare una serata in allegria..

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Appena ho visto la locandina..mi è sorta spontanea la domanda “Esiste l’amicizia fra uomo e donna ? “ Certo che no…io per molti anni ho dichiarato d’essere una grande amica di un ragazzo..ma entrambi sapevamo che il nostro rapporto andava ben oltre l’amicizia…ad un certo punto..come era prevedibile..questa amicizia non mi è più bastata e  la conseguenza è stata la rottura..l’allontanamento..un po’ come è successo nel film (ma in ruoli inverti)…chissà se anche nel mio caso la fine sarà la stessa…

Published in: on 5 marzo 2014 at 09:15  Lascia un commento