Il filo rosso

Romanzo14 (Voto 6 --)

 Autore : Paola Barbato

Anno edizione: 2010

Pagine: 346

Voto:

Dopo aver letto le recensioni mi aspettavo un romanzo avvincente ed invece trovo che sia troppo articolato, soprattutto la lunga spiegazione finale.

Da cinque anni Antonio Lavezzi non ha più una vita. Una tragedia orribile ha distrutto la sua famiglia e lui è scappato, rifugiandosi in un paese dell’alto Veneto e nel suo lavoro di ingegnere edile. Metodico e preciso, si è impegnato per avere un’esistenza il più possibile anonima, al riparo da altri traumi. Poi, un giorno, il telefono squilla: Antonio deve correre in cantiere, è morto un uomo. All’inizio sembra solo un drammatico incidente, ma ben presto si svela essere qualcos’altro: quel morto è un messaggio per lui, una richiesta d’aiuto. Qualcuno gli chiede di fare ciò che nessun altro fa, gli chiede di liberare quella sete di vendetta che per troppo tempo ha tentato di comprimere, e di metterla al suo servizio. Antonio è confuso, ha paura di sporcarsi le mani, ma lentamente, senza quasi accorgersene, viene risucchiato in un vortice di messaggi da decifrare, di incontri sconvolgenti, di gesti inspiegabili. Non è lui a orchestrare il gioco, e non è neppure l’unico anello della spaventosa catena mortale: a lungo si limiterà a eseguire gli ordini e non farà troppe domande, ma al culmine della tensione sarà costretto a scegliere che cosa diventare

(Dal web)

 

 

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Published in: on 2 gennaio 2019 at 16:23  Lascia un commento  

Siamo stati così felici

 

Romanzo13 (Voto 7)

Autore: Giampaolo Pansa

 Anno pubblicazione: 1995

Pagine: 272 p

Voto: 7

Uno spaccato sull’Italia del dopoguerra, poverissima e sull’orlo della guerra civile. La dolce storia d’amore tra Anna e Paolo si intreccia e scontra con le vicende politiche dell’epoca. Semplice commovente struggente.

1947, Anna ha vent’anni e Paolo diciotto quando s’incontrano nella cittadina piemontese in cui vivono. Come tutti a quell’epoca, vorrebbero un po’ di benessere e serenità, ma i tempi sono ancora difficili e l’Italia si sta avviando verso le drammatiche elezioni dell’aprile 1948. Anna è comunista, anche se con qualche dubbio, Paolo è incerto e desidera soprattutto proteggere il loro amore dalle violente passioni faziose che lo circondano. Ma lei ha un segreto, che a poco a poco la imprigiona come in una gabbia…

(Dal web)

Published in: on 2 gennaio 2019 at 16:15  Lascia un commento  

Fai bei sogni

 

Autore: Massimo Gramellini

Anno edizione: 2012

Pagine: 209

Voto: 5 ½

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Apprezzo molto Gramellini come giornalista…come scrittore un po’ meno…Il romanzo non mi ha convinto, non mi ha emozionato…non mi ha coinvolto più di tanto..peccato, perché sulla carta le promesse erano buone.

Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra.

Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti.

 

Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

(Dal web)

Published in: on 8 agosto 2018 at 14:44  Lascia un commento  

Il rapporto Pelican

Autore: John Grisham

 Anno di pubblicazione: 1992

Pagine: 392 p

Voto: 6 ½

Romanzo11

Romanzo coinvolgente, avvincente. Grisham anche questa volta non mi ha deluso, anche se non è fra suoi romanzi migliori (almeno per me).

La notte del primo ottobre Abe Rosemberg, prestigioso membro della Corte Suprema americana, viene assassinato. Due ore dopo Glenn Jensen, il più giovane tra i colleghi di Rosemberg, viene strangolato in un cinema a luci rosse, probabilmente dallo stesso assassino. Il paese è sotto shock, FBI e CIA brancolano nel buio. Chi poteva volere la morte dei due giudici? Darby Shaw è una brillante studentessa di legge ed è convinta di aver trovato la risposta.

(Dal web)

Published in: on 8 agosto 2018 at 14:40  Lascia un commento  

Mille splendidi soli

Romanzo10

Autore: Khaled Hosseini

Pagine: 407

Anno di pubblicazione: 2014

Voto: 7 ½

Un romanzo intenso, che mi ha conquistato…mi ha fatto arrabbiare…commuovere…Mi sono affezionata per le protagoniste, ho fatto il tifo per loro.

 

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.

Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.

Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

(Dal web)

Published in: on 14 Mag 2018 at 13:43  Lascia un commento  

Le ossa di Dio

Romanzo9

Titolo: Le ossa di Dio

Autore: Leonardo Gori

Anno pubblicazione: 2007

Pagine:305

Voto: 6

Romanzo piacevole…anche se da un giallo mi aspettavo più colpi di scena…più movimento.

Aprile 1504: un’orda di grosse scimmie devasta Livorno, uccide donne e bambini e si disperde nell’entroterra. Nelle stesse ore, i resti di quattro africani e di un gorilla affiorano nello scavo intrapreso dalla Repubblica di Firenze per deviare da Pisa il corso dell’Arno. A dirigere i lavori è Leonardo da Vinci, che però da qualche giorno è scomparso: corre voce che abbia ideato una nuova arma e l’abbia venduta ai nemici. Il compito di ritrovare Leonardo spetta al primo segretario Niccolò Machiavelli, con l’aiuto della misteriosa e disinibita Ginevra. Ciò che scopriranno, dopo lunghe indagini e delitti efferati, è una verità molto più devastante di qualsiasi arma.

(Dal web)

Published in: on 5 aprile 2018 at 10:27  Lascia un commento  

Il giardino dorato

Romanzo8

Autore: Harry Bernstein

Pagine : 208

Pubblicato : 2011

Voto: 7 +

 Ancora una volta Bernstein mi ha fatto commuovere. Leggendo questo romanzo ho pensato ai miei genitori, al loro matrimonio, a volte l’amore si manifesta in piccoli gesti ed Harry è riuscito a rendere perfettamente l’idea della semplicità dell’amore.

Si conobbero a un ballo alla Webster Hall di New York e si innamorarono fin dal primo sguardo. Era il 1935 e poco dopo Harry e Ruby erano sposati.

Dal loro primo appartamento, una stanza ammobiliata nell’Upper West Side, agli anni nel Greenwich Village, al centro della scena artistica newyorchese e circondati da ballerini, musicisti e scrittori, fino alla scelta di trasferirsi in una comunità per anziani nel New Jersey, la loro è la parabola del grande sogno americano.

Insieme, attraverso la Grande Depressione, la guerra mondiale, il Maccartismo. Insieme, nei momenti duri – licenziamenti, crisi – e in quelli felici – l’acquisto della prima casa, la nascita dei due figli. Una storia d’amore durata quasi settant’anni.

Poi succede l’inevitabile: Ruby si ammala di leucemia e muore. Uno dei due doveva essere il primo, lo sapevano, ma Harry rimane improvvisamente solo: un’esperienza del tutto nuova e devastante. Così si mette a scrivere. Le parole arrivano da lontano, seguendo il flusso della memoria.

Indietro nel tempo, fino alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha trascorso l’infanzia e alla strada di ciottoli sotto casa, divisa da un muro invisibile di pregiudizi e ideologie. E poi al primo giorno in America, dopo la scelta della madre di lasciarsi tutto alle spalle per emigrare a Chicago. Indietro nel tempo, al suo arrivo in una New York in ginocchio per la crisi del ’29, per poi perdersi nel ricordo del suo grande amore. E del giardino dorato costruito insieme, in cui ora ama passeggiare ripensando a Ruby.

(Dal web)

 

Published in: on 27 marzo 2018 at 13:35  Lascia un commento  

Tre Donne

Romanzo6

Autore: Dacia Maraini

Anno di pubblicazione: 2017

Pagine:160

Voto: 5

Ho fatto molta fatica a terminare questo romanzo, che non mi ha per nulla conquistato. Le protagoniste mi sono rimaste estranee…solo la nonna è riuscita ad intenerirmi…ha conquistarmi un po’, se non fosse stato per lei, il mio voto sarebbe stato molto più negativo.

Ogni donna è una voce, uno sguardo, una sensibilità unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall’assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, più di sessant’anni e un’instancabile curiosità per il gioco dell’amore, è aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realtà, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli è Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell’adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianità di queste tre generazioni è destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significherà abbandonarsi alla forma più pura di passione, quella per la libertà. Tre donne illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le età della vita.

(Dal web)

Published in: on 6 marzo 2018 at 09:25  Lascia un commento  

Il sogno infinito

Romanzo5.jpg

Autore: Harry Bernstein

Editore: Piemme

Traduttore: Bogliolo S.

Anno pubblicazione: 2010

Pagine: 279

Voto: 7 ½

Anche questa volta Harry Bernstein è riuscito a farmi sognare, a farmi emozionare, a strapparmi qualche lacrima e qualche risata.

I sogni sono importanti nella casa di Harry. Per tutta l’infanzia, lui e i suoi cinque fratelli crescono sentendo la madre colorare il loro povero mondo con le proprie fantasie, e allora le stanze spoglie della casa si riempiono magicamente di mobili e di lussi, la fame diventa più sopportabile e le urla del padre, un ebreo polacco emigrato in Inghilterra e sempre attaccato alla bottiglia, fanno meno paura. Ma i sogni, si sa, sono come le bolle di sapone: bellissime finché le si osserva in lontananza, peccato che, quando si cerca di afferrarle, non resti niente in mano. Solo la mamma non si rassegna e continua a inseguire il suo sogno più grande, l’America. Finché, un mattino, quando Harry ha dodici anni, incredibilmente quel sogno si avvera. II postino recapita una busta proveniente da un’agenzia di viaggi sconosciuta. Quando Harry la apre e vede uscirne otto biglietti per il piroscafo diretto oltreoceano, anche se tutti sanno che è meglio non svegliare papà, tornato a notte fonda dal pub, non è possibile trattenersi dal gridare di gioia. Improvvisamente una nuova vita piena di promesse sembra accessibile e la famiglia attraversa per l’ultima volta la strada di ciottoli sotto casa, dice addio ai vicini, alle fabbriche e alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha vissuto per anni e si mette in viaggio per raggiungere alcuni parenti emigrati a Chicago.

(Dal web)

Published in: on 28 febbraio 2018 at 12:44  Lascia un commento  

Quando

Romanzo4

Autore: Walter Veltroni

Editore: Rizzoli

Anno edizione: 2017

Pagine: 317 p.

Voto: 6 ½

Durante tutto il romanzo mi sono immedesimata in Giovanni, mi sono chiesta come avrei reagito io… Svegliarsi in un mondo non più mio…in un mondo che non conosco e che non comprendo…

Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent’anni quando la sua vita si interruppe. L’ultimo ricordo, prima dell’incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent’anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c’è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l’ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un’epoca lontana ma radicata nelle coscienze. È il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto.

(Dal web)

 

Published in: on 23 febbraio 2018 at 15:01  Lascia un commento