Indifferenza

C’è chi soffre per la malattia

c’è chi soffre per la fame

c’è chi soffre per la sete

c’è chi soffre per il freddo

c’è chi soffre per la violenza

c’è chi soffre per la solitudine

c’è chi soffre per la povertà

c’è chi soffre per il poco affetto

c’è chi soffre per incomprensione

Ma la più brutta di tutte è la sofferenza a causa dell’indifferenza.

 

( Daniele De Patr)

L’indifferenza è l’arma più tagliente

che abbiamo a nostra disposizione

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Published in: on 27 giugno 2012 at 08:24  Lascia un commento  

Fantasia

Senza la fantasia,

senza la capacità di sognare,

senza la poesia,

siamo solo degli uomini.

Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare

o perlomeno sollevarci da terra

quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

 

(Romano Battaglia)

La fantasia da un tocco di colore alla routine delle nostre giornate

I sogni ci danno la forza per superare gli ostacoli della vita

La poesia addolcisce i bocconi amari

Published in: on 26 giugno 2012 at 08:53  Lascia un commento  

La vendetta di Siviglia

Titolo: La vendetta di Siviglia

Autore: Matilde Asensi

Traduttore: D’Amico M.

Editore: Rizzoli

Anno di pubblicazione: Aprile 2010

Pagine: 263

Genere: Avventura / Giallo

Voto : 6+

1606. Catalina Solís scruta l’orizzonte, mentre a bordo della Sospechosa fa rotta verso il Vecchio Mondo. Alla notizia che il padre adottivo Esteban Nevares è prigioniero nelle carceri reali di Siviglia, la bella Catalina, da poco rimasta vedova, ha lasciato l’isola di Margarita nei Caraibi per raggiungerlo. E scoprire che dietro il suo arresto c’è un nemico molto potente: la famiglia dei Curvo, commercianti senza scrupoli che si sono arricchiti con l’argento delle Americhe, e di cui Esteban conosce un infamante segreto. Ormai in punto di morte per le torture subite in carcere, il vecchio mercante fa giurare alla figlia di vendicarlo: fino a quando anche uno solo dei fratelli Curvo sarà in vita, la sua anima non avrà pace. Vincolata a questo giuramento di sangue, Catalina si appresta a mettere in atto la sua terribile vendetta. Lo farà con l’arma più potente: la seduzione. Aiutata da un’anziana curandera e da una fascinosa prostituta, introducendosi nei bordelli e nei salotti più influenti della Siviglia opulenta e incantatrice del Siglo de Oro. Catalina userà tutto il suo fascino e la sua astuzia per portare infine a compimento la promessa fatta al padre.

Questo romanzo è il seguito di “Terra Ferma”, nella recensione del libro non è segnalato, forse perché anche non avendo letto il primo romanzo si riesce ad apprezzarne questa storia..ma sicuramente sarebbe più bello leggere anche “Terra Ferma”.

Published in: on 25 giugno 2012 at 12:09  Lascia un commento  

Odio gli anni bisestile..non mi portono nulla di buono..

Gli anni bisestili per me sono sempre stati funesti..il 2000 è stato un anno da dimenticare..con grande sforzo sono riuscita ha trovare qualcosa che riuscisse ha far breccia sull’apatia che mi aveva assalito..Per fortuna il 2004 non mi ha riservato grandi delusioni..invece il 2008 è stato un anno in salita..mi ero chiusa in me stessa..e incanalavo tutta la mia energia sul lavoro..che in quel periodo era la mia ancora di salvezza..Quest’anno era partito bene..poi alcune mie certezze sono venute meno..ed io ho iniziato ha sentirmi sempre più depressa..e malinconia.. in questi ultimi giorni questi stati d’animo si sono accentuati…oggi mi sento proprio uno straccio..ci mancava giusto la morte di Camilla, il gatto di mia sorella..E’ tutta sera che mi vedo davanti gli occhi i suoi ultimi istanti di vita..Non voglio andarmene a dormire, perché so che quest’immagine mi perseguiterà..e nel buio della mia stanza sarà ancora più straziante..

Published in: on 14 giugno 2012 at 21:58  Lascia un commento  

Mai come voi

Titolo : Mai come voi

Autore: Giovanni Arduino

Casa editrice: Sperling Kupfer

Anno di pubblicazione: 2004

Pagine:  120

Voto: 5

Due adolescenti, Lui e Lei. Soli. Stanno bene, nel bosco. Scappati. Caramelle bianche da succhiare tra labbra a volte riarse, altre volte scarlatte come una goccia tonda di sangue che riluce sulla pelle candida, birra che passa sulla lingua, tra le fessure dei denti, dentro lattine che contengono una vita, buche nel terreno in cui rifugiarsi come vermi sotto la terra, per stare al buio, lontani da una luce che acceca e incenerisce. Gelato candido, morbido, cremoso, quasi spuma di neve sulle papille, fili d’erba che accarezzano, corpi che si stringono in un’unione ancestrale che non conosce regola o divieto, i neon di un ospedale, pasticche fluo a curare falsamente anime che vorrebbero solo poter respirare liberamente. Una baracca cadente tra gli alberi, un inquilino dai capelli unti che dorme insieme ad un manichino, in solitudine seriale, un passato disturbato, tragico, psicotico e incurabile. La verità che si fa strada tra le pieghe del non detto, tra le metafore sapienti e tra istantanee dark sfuocate sul fare di un tramonto lilla chiaro che brucia sullo schermo di vite alla deriva, disperse tra punti di domanda che si fanno esclamativi capovolti. E si potrebbe andare avanti così per ore, tra similitudini, frasi visionarie, atmosfere surreali, bocche di pesci non pescati dagli occhi gelatinosi e vestiti neri su anime ancora più nere che brillano solo quando è notte. Giovanni Arduino è un visionario con i piedi piantati nei prati di adolescenti profondi come voragini scavate nella roccia, è uno scrittore che quando parte non si ferma fino a che la favola non ha chiuso il suo cerchio. John Fante, i The Cure, la cultura dark di tanti anni fa e la contemporaneità di giovani anime spesso incomprese, la voglia di scappare da una realtà soffocante, i gap generazionali, le turbe della mente, le mancanze infantili che diventano disturbi di adulti che sono rimasti in fasce, la forza della narrazione che si fa poesia arcana. Io ci ho visto questo, lui ci ha visto certamente di più. E di più ci dice..

Published in: on 12 giugno 2012 at 14:36  Lascia un commento  

In presenza del nemico

Titolo: In presenza del nemico

 Autore: George Elizabeth

Traduttore: Pietri M. C.

Editore: TEA

Anno di pubblicazione: 1999

Pagine: 514

Genere: Giallo

Voto: 6 ½

Il romanzo è ambientato sia a Londra che nella verdissima contea del Wiltshire e ripercorre tutti canoni del classico giallo anglosassone. Da una parte il governo conservatore inglese, dall’altra l’opposizione ferocissima di un giornale scandalistico. Da una parte il sottosegretario Eve Bowen, ambiziosa e determinata, dall’altra il direttore del giornale Dennis Luxford. Ad un certo punto Charlotte, la figlia della Bowen, viene rapita e si scopre l’incredibile legame tra i due personaggi. Charlotte è figlia di entrambi. Come se non bastasse Luxford riceve minacce e ricatti da parte di sconosciuti. Gli viene intimato di divulgare in tutto il paese la paternità della ragazzina rapita. Con una tensione palpabile, l’ansia e la corsa contro il tempo, la vicenda si sviluppa con forti emozioni e colpi di scena. L’intervento dei ben noti investigatori di Scotland Yard, Lynley e Havers, subentra ad un investigatore privato intervenuto nelle prime battute della vicenda, un amico di Lynley. I due, pian piano, faranno luce sui fatti ed entreranno nel romanzo sicuramente da protagonisti, descritti anche nei loro aspetti personali e familiari dalla scrittrice americana.

Con uno stile raffinato e le punte di umorismo che la distinguono, la George ci appassiona, ci avvicina ai protagonisti ed ai personaggi e ci fa partecipi della drammatica vicenda. Il rapimento finirà tragicamente e la caccia al colpevole sarà serrata e senza esclusioni di colpi. Sarà difficilissimo identificare l’assassino prima dello straordinario epilogo e i protagonisti vivranno in presenza del nemico fino alle ultime pagine!

Ecco alcune recensioni che ho trovato sul web:

  •  Notevole la caratterizzazione psicologica dei personaggi, avvincente l’intreccio , quasi impossibile indovinare la soluzione anche se la George con perfetta onestà introduce un’infinità di indizi che dovrebbero fare indovinare l’assassino !! Ma è molto abile nel confondere le idee!
  • La storia gialla è discretamente architettata, la tensione regge fino al termine e l’identità del colpevole è veramente impossibile da indovinare. Inoltre lo stile di scrittura, raffinato e non privo di punte di umorismo, riesce a rendere la lettura piacevole anche nei momenti in cui l’intreccio un po’ langue. Il vero punto di forza è, comunque, la bravura in cui l’autrice riesce ad analizzare i personaggi, con particolare attenzione alle dinamiche famigliari che originano la drammatica vicenda. Paradossalmente il personaggio più defilato è proprio quello dell’ispettore Linley che, teoricamente, dovrebbe essere il protagonista. In conclusione una buona lettura.
Published in: on 5 giugno 2012 at 07:56  Lascia un commento  

Matrimonio

Venerdì si è sposata mia sorella,  è stato tutto perfetto..Stefano quando ha visto entrare la sposa in chiesa, aveva un’espressione estasiata..e anch’io mi sono emozionata..vederla camminare lungo la navata accanto a mio padre mi ha fatto venire un brivido nella schiena..Basta guardarli per capire quanto si amano..per loro il matrimonio non è stata solo una formalità, ma il coronamento della loro storia d’amore..iniziata undici anni fa..

Il ricevimento è stato veramente bello..non potevano scegliere una location migliore..il panorama era bellissimo..molto romantico..l’animazione ha reso la cena divertente..

Published in: on 4 giugno 2012 at 10:14  Lascia un commento