Crisi Economica

E’ stata una settimana all’insegna dell’incertezza, e le prossime saranno anche peggio..Sapevo che prima o poi la crisi economica si sarebbe fatta sentire anche per me, ma quando ho saputo che ci sarà un ridimensionamento del personale è stato un fulmine a ciel sereno..In teoria il mio reparto, per il momento dovrebbe essere risparmiato, ma fino a quando non comunicheranno i nominativi sarò in ansia..ma dovrò cercare di controllare le mie paure, le mie ansie…non voglio far preoccupare le persone che mi stanno accanto,  hanno attraversato un periodo difficile, non voglio aggiungere loro altre preoccupazioni..A Causa del mio carattere, faccio fatica ad ambientarmi in un nuovo ambiente, mi ricordo ancora i primi mesi di lavoro, sono stati veramente duri….l’idea di dover ripartire da zero..mi spaventa molto…Fra i miei colleghi, io sono una delle più fortunate, anche se dovessi perdere il posto di lavoro riuscirei a tirare avanti per qualche mese..non ho grandi spesi da affrontare..ma chi ha una famiglia?? Un muto?? Dei figli??? Per loro il futuro appare ancora più incerto..Quando sento i proclami dei nostri governanti, non posso fare a meno di sorridere..Loro parlano di segni positivi, ci dicono che ormai la fase più drammatica della crisi è passata…ma mi chiedo dove vivano..Le aziende sono in ginocchio,fanno fatica a saldare i fornitori..Forse sarebbe meglio che smettessero di fare proclami fantasiosi, e iniziassero a cercare soluzioni.

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Published in: on 26 giugno 2009 at 21:50  Lascia un commento  

Sogna ragazzo Sogna

Questa canzone è un capolavoro….Non bisogna mai smettere di sognare   

 

Published in: on 23 giugno 2009 at 03:04  Lascia un commento  

Vita Pericolosa

Sono forse oggi l’uomo più felice del mondo
Possiedo tutto quello che non desidero

E alla sola cosa alla quale io tenga nella vita ogni giro dell’elica mi ci avvicina

E avrò forse perduto tutto arrivando.

 

(Blaise Cendrars)

 

Published in: on 22 giugno 2009 at 04:14  Lascia un commento  

L’amore è come la sabbia

 C’è un bambino che cammina sulla spiaggia mano nella mano con sua mamma. Il bambino chiede: Mamma come si fa per tenersi un’amore?
La madre dice: Prendi un pugno di sabbia e stringilo forte il bambino lo fa ma si accorge che più forte stringeva, più la sabbia usciva. "adesso prendi un pugno di sabbia e apri al massimo la mano"
Il bambino fa ciò che gli dice la madre ma dopo poco il vento si porta via tutta la sabbia.
"Mamma, non funziona!Se stringo esce fuori, se lascio aperto il vento la porta via!"
La madre infine dice "Prendi un pugno di sabbia e tienilo in mano,la mano deve essere curva,non troppo chiusa e non troppo aperta."
Il bambino lo fa e nota che effettivamente la sabbia rimane custodita nella mano.
"L’amore è come la sabbia, più lo stringi e più scapperà via,ma non puoi lasciarlo troppo libero altrimenti qualcuno te lo ruberà.Devi saperlo custodire ma non inprigionare. In modo da non farlo scappare o rubare dagli altri"

 

L ' amore è come la sabbia

Published in: on 21 giugno 2009 at 02:50  Lascia un commento  

Auguri Papà

Il 17 Giugno 1958 nasce mio padre…Può sembrare un uomo burbero,  distaccato,  il suo sguardo può mettere soggezione..ma come sempre accade le apparenze ingannano..Ha un cuore grande, a volte fa fatica a dimostrare i suoi sentimenti..ma basta che guardiamo i suoi occhi per capire quanto ci vuole bene..Mette al primo posta la famiglia..vorrebbe sempre vederci felici..Vorrebbe che i suoi figli andassero sempre d’accordo.. Per noi ha fatto tanti sacrifici..e tanti ancora ne farà..purtroppo a volte noi abbiamo deluso le sue aspettative..non siamo riusciti a comprenderlo completamente..ma a lui questo non importa…Per lui l’unica cosa che importa è vederci sorridere….In questo giorno di festa voglio dirgli grazie per tutte le cose che ha fatto per noi,  ma soprattutto digli quanto gli

VOGLIO BENE..

 

Grazie Papà

Da te, papà, ricevo tanto.

A te, papà, io voglio bene.

Di te, papà, io vado fiero.

A te, papà, io dico grazie.

 

Grazie papà, per il bene che mi vuoi.

Grazie papà, per i doni che mi fai.

 

Con te, papà, non ho paura.

Con te, papà. mi sento forte.

Con te, papà, mi trovo bene.

A te, papà, io dico grazie.

 

Grazie papà, per la gioia che mi dai.

Grazie papà, per quello che tu sei.

(B. Bartolini)

Published in: on 17 giugno 2009 at 22:13  Lascia un commento  

Sognar…

“Che è la vita? Frenesia
che è la vita? Illusione
solo un’ombra una finzione
e il maggior bene, un bisogno
del nulla, la vita è un sogno
e i sogni, sono sogni”.

 

Calderòn De La Barca

 

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Published in: on 17 giugno 2009 at 04:57  Lascia un commento  

Charlie Chaplin

Ci vuole un minuto per notare una persona speciale,

un ‘ora per apprezzarla,

un giorno per volerle bene,

una parola per ferirla,

…ma poi tutta una vita per dimenticarla!

(Charlie Chaplin)

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Published in: on 16 giugno 2009 at 22:04  Comments (1)  

14 Giugno 1928

Ufficialmente il 14 Giugno 1928 nasce Ernesto Guevara, passato alla storia come il Che..In realtà nasce un mese dopo il 16 Luglio..Sia la sua nascita sia la sua morte sono in un certo senso avvolti dal mistero..Guevara è considerato la bandiera degli oppresso..Tante canzoni, poesie, gli sono state dedicate..Io oggi per ricordarlo ho scelto l’ultima lettera che ha scritto ai suoi figli..Ernesto Guevara non era solo un politico, un guerrigliero, ma era un uomo che ha vissuto e morto per un ideale..

 

Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto, se un giorno dovrete leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi. Quasi non vi ricorderete di me e i più piccolini non mi ricorderanno affatto.

Vostro padre è stato un uomo che agisce come pensa ed è certamente stato fedele alle sue convinzioni.

Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l’importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente.

Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario.

Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora. Un grande bacio e abbraccio da papà.

 

Published in: on 15 giugno 2009 at 02:08  Lascia un commento  

Assurdi esempi della Lega Nord

Questa è una lettera pubblicata da Cristiano, su Metro del 10 Giugno 2009.

La Lega Nord continua a proporre assurdi esempi contro gli stranieri cercando di costruire una paura indotta nelle menti dei deboli e degli ignoranti. Nei suoi manifesti propagandistici ha raffigurato un indiano d’America descrivendolo come la vittima dell’emigrazione. L’esempio è completamente sbagliato e paragona due fenomeni completamente distinti e separati: la colonizzazione europea e l’immigrazione.  I fenomeni di emigrazione sono sempre esistiti  nella storia dell’umanità, e soltanto la Lega Nord propone l’impossibile, ossia la chiusura delle frontiere. L’assurdità è ancora più palese perché mentre da una parte si chiede l’apertura dei mercati stranieri alle nostre merci e aziende, dall’altra si pretende il blocco delle persone e dei lavoratori.

Ho letto due articoli che mi hanno colpito molto, ma che soprattutto mi hanno fatto riflettere sugli effetti della propaganda Leghista. 

Un badante ucraina di 39 anni, durante la notte si è sentita male, ma  non ha chiamato nessuno: la paura di perdere il lavoro o di essere denunciata  per la sua condizione di “irregolare" l’ha bloccata.  Ha cercato una bacinella in cui ha raccolto il sangue che abbandonava il suo corpo, a causa di un aborto spontaneo. Ha resistito, sperando di farcela. Ma l’emorragia non si è arrestata e Vira, che si faceva chiamare Ylenia, è caduta al suolo, dove ha perso la vita.

Un marocchino di 18 (in Italia regolarmente, e perfettamente integrato nella società), non è stato assunto dall’ATM Milanese per un regio decreto del  1931 (la norma prevede la cittadinanza italiana o europea per lavorare nei servizi di trasporto pubblico, per evitare attentati).

Published in: on 11 giugno 2009 at 19:47  Lascia un commento  

Il sognatore

“Il sognatore preferisce essere più persone nello stesso tempo, vivere più vite, anche se molte di queste non hanno maggior consistenza né durata di un granello di polvere che un colpo d’aria spinge a casaccio sull’uscio di una casa. E’ sbagliato pensare che chi sogna a occhi aperti evada dal mondo, poiché spesso le sue altre vite lo collegano empaticamente ad esso.”

Tratto da “Gelosia” di Catherine Millet.

Questa definizione penso che mi si addice molto..Forse è proprio perché mi piace vivere più vite, che amo tanto leggere..Grazie ai romanzi, oggi posso essere una eroina della resistenza, domani una cinica donna di affari..Ogni volta che apro un romanzo, vivo una nuova avventura.

Published in: on 10 giugno 2009 at 20:07  Lascia un commento