Barbie. The Icon (anni 80)

Quando la moda non proponeva modelle di colore e la bellezza multiculturale non aveva preso piede, la Matel lanciava sul mercato le prime due barbie etniche Black Barbie e Hispanic Barbie.

Barbie si arruola nelle forze armate un anno prima dell’inizio della Guerra del Golfo. Per garantire una perfetta riproduzione della divisa militare da Barbie, è necessario richiedere l’approvazione del Pentagono.

La Matel lancia sul mercato Barbie & the Rockers una vera e propria band glitterata in perfetto stile anni Ottanta. Barbie si converte alle tinte fluorescenti e alle spalline imbottite.

Amato ed osannato da Marlon Brando e James Dean, Elvis e Marilyn, simbolo delle ribellioni giovanili, il Jeans è il primo capo d’abbigliamento globalizzato e unisex. Con qualche anno di ritardo, nel 1982) la Mattel propone Fashion Jeans Barbie, una doppia versione: americana con stivaletti rosa ed europea con sneakers bianche.

Sono gli anni della ginnastica aerobica e la sua madrina, Jane Fonda, incoraggia le donne di mezzo mondo ad indossare coloratissimi scaldamuscoli e fare ginnastica a ritmo di disco dance.

 

 

 

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Published in: on 30 marzo 2016 at 14:44  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (anni 70)

Barbie è da subito una vera esperta delle vacanze, ma il costume è ancora molto casto e coprente.
Il jet set internazionale trascorre le vacane invernali nella rinomata località svizzera di St.Moritz. Barbie, amante delle abitudini mondane, non può certo essere da meno.
A Ispirare uno dei più importanti cambiamenti facciali di Barbie è Farrah Fawcett, protagonista della popolare serie televisiva Charlie’s

 

 

Published in: on 25 marzo 2016 at 13:13  Lascia un commento  

Tenerife – 3 ° giorno

La giornata è continuata con un giro nel nord dell’isola, non mi ricorderò tanto i luoghi visitati, ma le ripide salite, le stradine strette, la ricerca di paesini “fantasma” che il neppure il navigatore è riuscito a scovare, lo sguardo degli abitanti del posto, non abituati a vedere turisti, ma soprattutto le risate che hanno accompagnato le nostre ore di viaggio. Cartina in mano…abbiamo macinato km e Km…fermandoci a visitare piccole chiesine, ammirare paesaggi mozzafiato. Fermandoci in piccole bar per ricaricare un po’ le energie, scambiando qualche parola con gli abitanti del posto, ansiosi di farci conoscere un po’ del loro piccolo paese, E’ stato un bellissimo pomeriggio, che ricorderò sempre con infinità gioia.

 

 

 

 

Published in: on 24 marzo 2016 at 10:36  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (anni 60)

Nel 1963 è l’anno dello storico discorso di Martin Luther King “I Have a Dream”,. Dell’assassinio a Dallas di J.F. Kennedy. Il 16 giugno la russa Valentina Tereshkova è la prima donna ad andare nello spazio e proprio a lei che nel 1965 Barbi si ispira…dimostrando alle sue giovani fans che non c’è carriera a cui non possono aspirare.

Nel 1965 la Mattel propone completi da lavoro…anche la donna può fare carriera. I coordinati degli anni cinquanta hanno perso il loro fascino un po’ troppo borghese, molto meglio linee giovanili, tessuti moderni, colori a contrasto, fantasie a chiassose,

Il fenomeno Beatles esplode, .sulle piste da ballo imperversa il twist Twist’ NTurn Barbie, snodata alla vita e la sua cuginetta britannica conquistano la scena.

Twist’ NTurn Barbie sfoggia una nuova espressione facciale con un make up più leggero, ciglia “vere” e lucenti capelli lisci, ispirata alla modella inglese Jean Shimpton.

 

 

Published in: on 23 marzo 2016 at 13:02  Lascia un commento  

La ragazza più fortunata del mondo

Titolo: La ragazza più fortunata del mondo

Data di pubblicazione: 5 Novembre 2015

Autore: Jessica Knoll

Pagine: 334

Voto: 5+

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La storia non mi ha convinto…più volte sono stata sul punto di interrompere la lettura.

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Quando era solo una studentessa della prestigiosa Bradley School, Ani FaNelli ha subito una scioccante pubblica umiliazione che l’ha spinta a reinventarsi. Ora, con un nuovo nome, un lavoro affascinante, un guardaroba esclusivo ed un bel fidanzato, è vicinissima ad avere la vita perfetta per la quale ha tanto duramente lavorato. Ma Ani ha un segreto. C’è qualcosa di sepolto nel suo passato che ancora la perseguita, qualcosa di privato e doloroso che minaccia di tornare in superficie e distruggere tutto quello che ha. Con una voce singolare e inaspettati colpi di scena, La ragazza più fortunata del mondo esplora la pressione insopportabile delle donne che sentono di “avere tutto” e introduce la figura di un’eroina il cui profilo affilato e l’ambizione feroce sono serviti a proteggere una verità scandalosa, e un cuore più grande di quello che appare. Rompere il silenzio distruggerà tutto quello per cui Ani ha lavorato o la renderà finalmente libera?

Published in: on 17 marzo 2016 at 15:00  Lascia un commento  

Perdonabile, imperdonabile

Titolo: Perdonabile, imperdonabile

Autore: Valérie Tong Cuong

Editore: Salani

Data uscita:30/04/2015

Pagine: 301

Voto: 5

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Bella l’idea del racconto a quattro voci…ma per il resto la storia è lenta…poco coinvolgente.

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In un pomeriggio d’estate, Milo, dodici anni, corre con la sua bici lungo una strada di campagna. Una discesa ripida, una curva e il ragazzo cade. Il destino non fa sconti, quando si tratta di mettere le persone di fronte a se stesse; l’imprevisto squarcia i legami familiari, ribalta le convenzioni che nel tempo hanno intrappolato, soffocato i sentimenti, rendendo l’amore un concetto astratto e vuoto che non si traduce né negli atti né nei pensieri. Denudati davanti alla durezza della realtà, genitori e figli, nonni e fratelli, sono costretti ad affrontare l’enormità delle proprie mancanze, che solo la consapevolezza di qualcosa di grande, di superiore a tutto, capace di ricostruire i frammenti dell’esistenza può redimere. Le quattro voci di questa storia riusciranno a raccontare cosa è successo quando tutto si è ingarbugliato e il passato si è fatto presente? E riusciranno a perdonarsi e a volersi bene?

 

Published in: on 17 marzo 2016 at 14:53  Lascia un commento  

Noi due come un romanzo

Titolo: Noi due come un romanzo

Autore: Calvetti Paola

Anno di pubblicazione: 2010

Pagine: 34o

Editore : Mondadori (collana Oscar bestsellers)

Voto: 6

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Sono rimasta un po’ delusa…leggendo le recensioni mi aspettavo di rimanere affascinata da questa storia…invece il racconto non mi ha intrigato…non mi ha conquistato…

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Emma sta per raggiungere la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita – e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama “Sogni&Bisogni” e venderà solo libri d’amore… “Sogni&Bisogni” diventa presto il rifugio e il luogo d’incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella – l’amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza

Published in: on 17 marzo 2016 at 14:40  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (anni 50)

Barbie. The Icon racconta la storia di Barbara Millicent Roberts, per tutti semplicemente Barbie…

I primi modelli di bellezza cui Barbi si ispira sono le sofisticate dive degli anni cinquanta, Elizabeth Taylor, Marilyn Monroe.

Barbara Millicent Roberts di Willows debutta alla fiera del Giocattolo di New York il 9 marzo 1959. Per evitare problemi nella memorizzazione, i produttori le affidarono il nomignolo di Barbi. L’artefice principale di questa bambola fu Ruth, la moglie di Ellit uno dei fondatori della Mattel..

Il numero di Barbi venduto nel primo anno è di 351.000.

 

 

Published in: on 15 marzo 2016 at 16:07  Lascia un commento  

Tenerife – 3 ° giorno

Quando siamo andati a visitare Candelaria la basilica era chiusa…così dopo aver visitato le piramidi di Guimar siamo ritornati a Candelaria per visitarla.

La basilica e real santuario mariano di Nostra Signora della Candelaria, è il primo tempio mariano delle isole Canarie.

La Basilica si affaccia su un enorme piazza direttamente sul mare. D’impatto le Statue dei Guanchi che sembrano proteggere la chiesa dal mare.

La basilica è una ricostruzione in stile coloniale. L’esterno ha poco a che fare con l’interno, molto moderno. La Madonna è stupenda, ed è oggetto di particolare venerazione, viene festeggiata il 2 di febbraio (festa della Candelaria, patrona delle isole Canarie) con processione e grande partecipazione di popolo, oltre che il 15 di agosto, data che commemora la sua apparizione su una delle spiagge della zona davanti ai pastori

La basilica della Candelaria è una chiesa di grandi dimensioni che può ospitare 5.000 persone..

 

 

 

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Published in: on 14 marzo 2016 at 15:46  Lascia un commento  

8 Marzo

festaL’8 marzo va ricordato e “festeggiato”..per tutte e tutti coloro che hanno lottato e lottano anche se serviranno ancora anni e anni per essere libere da ogni catena..

E’ stata percorsa molta strada ma ancora molta deve essere percorsa…

Il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza fisica; i due terzi degli omicidi in ambito familiare coinvolgono donne.

In alcuni Paesi, come l’India e la Cina, nascere donna è spesso considerato una disgrazia.

In moltissime società, la donna si trova in condizioni di inferiorità. In molti paesi la poligamia è ammessa.. In Arabia Saudita non può viaggiare all’estero senza il permesso scritto di un parente maschio, non può guidare, ne tanto meno aprire un conto corrente.

Il tasso d’analfabetismo femminile è ovunque più alto di quello maschile, in molti Paesi quando una famiglia non può permettersi di mandare a scuola tutti i figli, preferisci assicurare un’istruzione ai maschi.

Circa 6 milioni 788mila donne italiane hanno subito una violenza, a volte anche sotto gli occhi dei loro figli, come stimato dall’Istat nel giugno 2015. La lista, redatta sempre dall’Istat, dei casi di violenze è lunga: stupri, maltrattamenti e minacce.

Esistono centri antiviolenza contro le donne in gran parte dell’Italia, ma, come riportato dal quotidiano Repubblica lo scorso 25 novembre 2015, la destinazione e l’uso dei fondi governativi stanziati per questi centri non sempre risulta chiaro. E dunque, quasi il 12% di queste donne non denuncia le violenze, il più delle volte proprio per paura di quegli uomini.

Sul fronte del lavoro, la condizione femminile rimane tutt’ora complicata. Come riportato dal Sole 24 Ore il 26 ottobre 2015, le donne a parità d’occupazione con l’uomo hanno redditi inferiori anche del 58%. In una situazione di crisi economica come quella in cui tergiversa l’Italia, sono proprio le donne che subiscono i contraccolpi maggiori. Per fare un esempio, tra gli avvocati le donne percepiscono in media 22.247,4 euro a fronte dei 53.389,1 degli uomini.

Nonostante le leggi, molti ostacoli si frappongono tra la donna e la carriera, infatti sono pochissime quelle che occupano posti di vertici nelle aziende e nei partiti politici.

Published in: on 8 marzo 2016 at 10:39  Lascia un commento