Una donna misteriosa

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Titolo: Una donna misteriosa

Autore: Lokko Lesley

Traduttore: Scarabelli R.

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 562

Editore: Mondadori  (collana Omnibus)

Voto : 6

 E’ un romanzo carino..anche se un po’ troppo prolifico e dispersivo..personalmente penso che le vicende più importanti siano state trattate in maniera superficiali..il finale poi è stato molto sbrigativo…

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 Chi è davvero Anneliese Zander de St Phalle? Conosciuta nel mondo intero come una delle più celebrate stiliste di moda, a capo di un impressionante impero economico, è sicuramente una donna affascinante e con una carriera di tutto rispetto. Ma nessuno sa chi lei sia veramente, quale sia la sua storia familiare, che cosa si nasconda dietro la sua impenetrabilità. È una donna riservatissima che non lascia trapelare nulla di sé. Una perfezionista nel lavoro e un mistero per tutti, anche i più fedeli collaboratori. Anneliese non parla mai del suo passato e della sua vera identità, tantomeno alla sua unica figlia, Callan, e alla figlia adottiva Tara, compagna di college di Callan, perché è fermamente convinta di avere per sempre seppellito i suoi anni bui. Ma un giorno, proprio quando ha ormai deciso di ritirarsi silenziosamente dalla scena, il suo passato doloroso, colmo di rimorsi e inganni, rientra violentemente e inaspettatamente nella sua vita e sconvolge tutte le sue certezze.

 

(Dal web)

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Published in: on 27 febbraio 2014 at 16:08  Lascia un commento  

Tutta colpa di Freud

Una bellissima commedia..che ti porta a riflettere sull’amore..sulle sue varie sfumature…

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Tutta colpa di Freud, storia di un padre alle prese con tre figli decisamente particolari. E’ la storia di un analista alle prese con tre casi disperati: una libraia che si innamora di un ladro di libri; una gay che decide di diventare etero; e una diciottenne che perde la testa per un cinquantenne.

Non manca l’intreccio che finisce per mischiare i personaggi e incrociare la coppie. Non mancano aspetti ironci e momenti divertenti. Non manca neppure una certa riflessione sull’amore, sulla società, sull’omosessualità.

 

Published in: on 26 febbraio 2014 at 08:46  Lascia un commento  

Lo sapevate che la malattia più diffusa al mondo è l’amore?”

Venerdì sera sono andata al cinema con un’amica…siamo andate a vedere “Tutta colpa di Freud” ..il film inizia con questa frase…

 Lo sapevate che la malattia più diffusa al mondo è l’amore?”

“Ma non preoccupatevi perché, sebbene sia molto diffusa e praticamente inevitabile, non è mortale. Certo in alcuni casi può diventare cronica, e te la porti appresso per tutta la vita, ma la maggior parte delle volte è una specie d’influenza, diciamo un raffreddore, con il tempo passa e tutto quello che ti rimane… sono un bel po’ di fazzoletti usati!”

 Io ormai sono dieci anni che sono malata di amore…però continuo a sperare che nel mio caso non sia cronica…e che prima o poi guarisca…Di fazzoletti né usati così tanti…che ormai ho la sensazione di non aver più lacrime da versare…

 

Published in: on 24 febbraio 2014 at 12:44  Lascia un commento  

San Valentino

L’amore è tutti i giorni…Verissimo….Non bisognerebbe aspettare San Valentino per organizzare una cena romantica..o per regalare cioccolatini, fiori alla propria dolce metà..ma è anche bello che ci sia un giorno dedicato all’amore..un giorno pieno di romanticissimo..per cui ben venga che gli innamorati in questo giorno festeggino….se ero fidanzata avrei festeggiato anch’io..

 Col passare del tempo sto diventato sempre più romantica…un mazzo di fiori..la scatola dei miei cioccolatini preferiti..una cena a lume di candele…tutte cose che prima ritenevo quasi “frivole” adesso hanno un sapore diverso…

 Mio padre e mia madre quest’anno festeggiano 35 anni di matrimonio..nonostante questo mio papà non si dimentica mai un’anniversario…quest’anno per la festa degli innamorati gli ha regalato un bouquet di caramelle…un pensiero molto originale…e molto carino

 Vorrei tanto vivere una storia d’amore come la loro..nonostante i problemi..le difficoltà che hanno dovuto superare in questi anni…fra di loro c’è tanta intensa..tanta affiatamento..e amore…scherzano fra loro come dei ragazzini…

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Published in: on 14 febbraio 2014 at 11:18  Lascia un commento  

Orfeo e Euridice

Nella Grecia antica, in un mondo di armonia e di, favolosa bellezza, viveva Orfeo, figlio della musa Calliope.
Musicista e poeta sensibile accompagnava i suoi versi con il dolcissimo suono della lira. Tutti lo ascoltavano estasiati. Al suo canto le fiere uscivano dalle tane e diventavano mansuete e le forze devastatrici della natura perdevano la loro furia. Ma Orfeo non se ne vantava: riconoscente, ringraziava il dio Apollo. 

Un giorno Orfeo vide una ninfa bellissima, di nome Euridice. Colpito dalla sua grazia, se ne innamorò perdutamente.

Il destino però non aveva previsto per loro un amore duraturo. Infatti un giorno la bellezza di Euridice fece ardere il cuore di Aristeo che si innamorò di lei e cercò di sedurla. La fanciulla per sfuggire alle sue insistenze si mise a correre ma ebbe la sfortuna di calpestare un serpente nascosto nell’erba che la morsicò, provocandole la morte istantanea.

Orfeo, impazzito dal dolore e non riuscendo a concepire la propria vita senza la sua sposa decise di scendere nell’Ade per cercare di strapparla al regno dei morti. Convinse Caronte a traghettarlo sull’altra riva dello Stige e circondato da anime dannate che tentavano in tutti i modi di ghermirlo, giunse alla presenza di Ade e Persefone. Una volta giunto al loro cospetto, Orfeo iniziò a cantare la sua disperazione e solitudine e nel suo canto mise tanta abilità e tutto il suo dolore che gli stessi signori degli inferi si commossero. Fu così che fu concesso ad Orfeo di ricondurre Euridice nel regno dei vivi a condizione che durante il viaggio verso la terra non si voltasse a guardarla in viso fino a quando non fossero giunti alla luce del sole. Orfeo, presa così per mano la sua sposa iniziò il suo cammino verso la luce ma durante il viaggio, un sospetto cominciò a farsi strada nella sua mente pensando di condurre per mano un’ombra e non Euridice. Dimenticando così la promessa fatta si voltò a guardarla ma nello stesso istante in cui i suoi occhi si posarono sul suo volto Euridice svanì ed Orfeo assistette impotente alla sua morte per la seconda volta

(Dal web)

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Published in: on 12 febbraio 2014 at 08:36  Lascia un commento  

Paolo e Francesca

 La storia di Paolo e Francesca racconta di un fatto realmente accaduto nel Castello di Gradara,

Il tragico amore di Francesca e di Paolo hanno ispirato, da Dante in poi, numerosi artisti che hanno composto lavori teatrali, letterari e opere d’arte, tanto da diventare, in epoca romantica, la coppia simbolo della passione irrefrenabile, che non conosce limiti e non può essere controllata dalla ragione.

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Siamo nel 1275 e Guido da Polenta di parte Guelfa, decide di dare la mano di sua figlia Francesca a Giovanni Malatesta che lo aveva aiutato a cacciare definitivamente  i Traversari, suoi mortali nemici. 
A quei tempi i matrimoni venivano decisi dalle famiglie e i due interessati dovevano semplicemente obbedire alle decisioni prese da altri, senza tener conto dei sentimenti

Il matrimonio fu celebrato per procura,  dove il procuratore fu il più giovane e aitante fratello di Giovanni, Paolo Malatesta, del quale Francesca si invaghì per un malinteso, credendo che fosse lui il vero sposo.

Ma ben presto si rassegnò, ebbe una figlia che chiamò Concordia, come la suocera, e cercava di allietare come poteva le sue tristi giornate. Paolo, che aveva possedimenti nei pressi di Gradara, sovente faceva visita alla cognata.

Lei è spesso sola e … Paolo è così bello che..

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui della bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer si forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense”

“Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse:
soli eravamo e senza alcun sospetto.

Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse

Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso
la bocca mi baciò tutto tremante

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse
quel giorno più non vi leggemmo avante”

Dante Alighieri Inferno Canto V 73-143

 Ed un giorno del 1285 (o del 1289 come scrivono altri ma poco importa), Lancialotto, probabilmente avvertito dall’altro fratello, Malatestino dell’Occhio, dice di partire per Pesaro, ma poi rientra di nascosto e scopre sul fatto i due amanti.

 

(Dal web)

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Published in: on 11 febbraio 2014 at 14:31  Lascia un commento  

Inverno a Madrid

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Titolo: Inverno a Madrid

Autore :Sansom C. J.

Traduttore: Giughese G. M.

Editore: Sperling & Kupfer  (collana Narrativa)

Pagine: 625

Anno di pubblicazione: 2007

Voto: 8

 Il finale sorprende..lascia uno strascico di tristezza e di malinconia…E’ un bellissimo romanzo sembra di fare un tuffo nel passato..di essere nella Spagna di Franco..

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Spagna, 1940: la guerra civile è appena finita, Madrid è devastata, i suoi abitanti sono in miseria, mentre Hitler continua la sua marcia attraverso l’Europa. Su questo drammatico sfondo si muovono i protagonisti del romanzo. Il giovane Harry Brett viene incaricato dal governo britannico di una missione di spionaggio. Deve sorvegliare Sandy Forsyth, ambiguo uomo d’affari inglese che è venuto a cercare fortuna in Spagna. E verrà coinvolto in un intrigo molto pericoloso. Intanto Barbara, la riluttante amante di Forsyth, ex infermiera della Croce Rossa, è a sua volta impegnata in una propria missione segreta: ritrovare il fidanzato Bernie, militante comunista venuto in Spagna a combattere con le brigate internazionali. Fra i tre si intreccia un torbido gioco di amore e di mort

(Dal web)

 

 

Published in: on 10 febbraio 2014 at 12:48  Lascia un commento  

Pioggia….

Guardo fuori dalla finestra è vedo il cielo grigio…la pioggia…e questo non aiuta certamente il mio morale…con l’avvicinarsi del week-end non riesco a non essere triste…è così difficile stare lontano dalla persona che ami…ma arrivata questo punto so che è l’unica cosa che posso fare..Chi vive di speranza..disperato muore

IMMAGINE

Published in: on 7 febbraio 2014 at 14:14  Lascia un commento  

Belle & Sebastien

Il cane è il miglior amico dell’uomo…accanto a lui non ti sentirai mai sola…Nella mia vita ho avuto la fortuna di crescere circondata da cani..Per 15 anni la mia Lilla è stata una compagna fedele..nei momenti di tristezza di malinconia..la sua presenza mi ha sempre dato conforto..

Questo film mi ha fatto pensare a lei..al nostro rapporto…tutti i bambini (e non solo) dovrebbero avere la possibilità di conoscere questo legame…

 E’ un film triste..commuovente..da vedere assolutamente..

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Published in: on 6 febbraio 2014 at 08:25  Lascia un commento