Da quando sei scomparsa

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Titolo: Da quando sei scomparsa

Autore :Daly Paula

Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: 356

Traduttore: Biavasco A.; Guani V.

Voto: 6

Romanzo carino, ideale per farci compagnia durante viaggi..

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Lisa è una donna come tante, che come tante cerca di essere una buona madre per i suoi tre figli, una buona moglie, una buona lavoratrice e come tante annaspa per tenere insieme tutti i pezzi della sua vita. Ma poi, in un giorno particolarmente difficile di una settimana particolarmente difficile, accade qualcosa di terribile. Basta un attimo di distrazione, una banale dimenticanza e Lucinda, un’amica tredicenne di sua figlia, sparisce nel nulla. E la responsabilità è solo di Lisa, cui era stata affidata. Accusata dalla pubblica opinione, Lisa decide di intraprendere un’indagine privata per discolparsi e così facendo rivelerà l’orrore che si cela sotto l’apparente tranquillità della vita quotidiana.

 

(Dal web)

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Published in: on 23 dicembre 2014 at 11:04  Lascia un commento  

Sei sempre stata mia

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Titolo: Sei sempre stata mia

Autore: Jasinda Wilder

Data uscita:17/06/2014

Pagine:320

Voto: 6 –

 Romanzo leggero…senza grandi pretese…

 

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Nell e Kyle hanno sedici anni, sono giovani e innamorati. Si conoscono da sempre, sono cresciuti insieme, hanno condiviso ogni singolo momento della loro vita e per la prima volta stanno scoprendo cosa significa amare. Il sentimento che li lega sembra invincibile e la vita piena di promesse e speranze. Finché una notte Kyle muore in un tragico incidente. Ora che Kyle non c’è più, Nell non ha più una ragione di vita: ha perso il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo unico vero amore. Poi, al funerale, mentre appoggiata a un albero in disparte cerca di trattenere a stento le lacrime, incontra per la prima volta gli occhi azzurri di Colton, il fratello maggiore di Kyle. Ha un viso familiare e struggente, scolpito e bellissimo come quello di Kyle. Solo più vecchio, e più duro. Si scambiano qualche inutile parola di consolazione, una sigaretta. Entrambi cercano di reagire a quella perdita come possono. Ma è un vuoto incolmabile. Quando anni dopo si rincontrano a New York, si abbandonano a un bacio inaspettato, intenso eppure pieno di dolore. E allora si rendono conto di non poter resistere alla passione che li attrae l’uno all’altro, negando a se stessi la possibilità di essere felici. Colton insegnerà così a Nell a soffrire e a piangere, a vivere di nuovo e ad aprire il suo cuore per tornare ad amare. Perché a volte la fine improvvisa di un amore perfetto può essere il perfetto inizio di un altro.

(Dal web)

Published in: on 22 dicembre 2014 at 10:08  Lascia un commento  

: Il calendario dell’Avvento

 

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Titolo: Il calendario dell’Avvento

Autore: Arslan Antonia

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 149

Editore : Piemme (collana Piemme voci)

Voto : 5 –

 

Adoro il Natale..soprattutto i giorni che lo precedono..i preparati..l’attesa che si sente nell’aria…per questo appena ho visto esposto “Il calendario dell’Avvento”, ho deciso di leggerlo…purtroppo sono rimasta delusa..le storie non mi hanno emozionato..non mi hanno coinvolto…

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Dicembre è lo scrigno di ogni festa futura. Se ne contano i giorni, uno per uno. Quattro sono le settimane dell’Avvento, quattro le candele che si devono accendere sul davanzale della finestra, una per ogni domenica. Mentre l’anno e la luce del giorno precipitano verso il buio, quelle piccole luci coraggiosamente dichiarano una speranza. Alfa e Omega, principio e fine, nascita e morte. E in mezzo il respiro di un’attesa. La parabola esistenziale di ciascuno di noi è fatta di piccole e grandi sospensioni: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Aspettare non è mai atto passivo. Come per i bambini, che a Natale non riescono a star fermi, l’attesa è movimento, creazione, passione. Questo vogliono rappresentare le storie di questo piccolo libro, familiari e fantastiche, che attingono a tradizioni diverse, occidentali e orientali, seguendo un ritmo musicale, sensibile, per declinare quel senso della vita che tutti cerchiamo e che risuona nella voce del verbo “attendere”.

(Dal web)

Published in: on 3 dicembre 2014 at 15:30  Lascia un commento  

Cartoline di Natale

 

 

Già nell’antica Roma, nel periodo iniziale dell’anno ci si scambiava verbalmente gli auguri, nella speranza di futuri momenti felici. Invece l’uso di scambiarsi gli auguri mediante bigliettini, risale al XV° secolo. Il primo biglietto augurale per le feste Capodanno risale al 1475 e fu scritto da uno studente tedesco a un suo insegnante. Più tardi, nel XVIII° secolo, erano i negozianti ad augurare “Buon Anno”, inviando stampe nelle case. Il primo, ad utilizzare una cartolina di Natale, così come la conosciamo noi, fu Henry Cole nel 1843 (, che commissionò all’artista Callcott Horsely la produzione di 1000 cartoline da spedire agli amici, al costo di una sterlina ciascuna.Si trattava di litografie pitturate a mano che raffiguravano una famiglia seduta a tavola che sorseggiava il punch, affiancata ai lati da due immagini con le tipiche opere di carità del periodo: vestire e nutrire i poveri. Al di sotto dei commensali, tra i quali sono anche presenti bambini con calice in mano, compare il tradizionale messaggio augurale: A MERRY CHRISTMAS AND A HAPPY NEW YEAR TO YOU.” La cartolina è conservata al The British Postal Museum and Archive, che ne mette in vendita on line delle copie.

Prima cartolina d'auguri

Nel 1886Louis Prang, nel 1886,creò una delle prime cartoline di Natale con il classico Babbo Natale.

Louis Prang

I biglietti e le cartoline d’auguri ebbero il massimo successo nei primi anni del Novecento; grandi artisti specializzati in pubblicità come Dudovich disegnarono immagini bellissime

Dudovich

Alla fine della Prima Guerra Mondiale il biglietto raffinato e ricercato cadde in disuso, i biglietti d’augurio persero qualità sia nella decorazione sia nella carta.

Dalla fine del Novecento i biglietti d’auguri divennero quasi sempre un semplice “accompagnapacco”. Oggi si mandano sms, messaggi multimediali, email.. chiaramente poi ci sono le eccezioni…una cara amica di mia mamma…è da 35 anni che gli inivia via posta gli auguri di Natale..che puntualmente arrivano con qualche giorno di Natale..ma questo non li rende meno speciali e attesi..

Published in: on 1 dicembre 2014 at 13:34  Lascia un commento