Croce e delizia

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Autore: Luciano De Crescenzo

Anno edizione: 1994

Pagine: 154

Voto: 6 ½

Il libro è simpatico, spesso divertente e in alcuni tratti persino commovente. Anche se si tratta di un romanzo d’amore De Crescenzo è riuscito ad inserirci qualche spunto di filosofia.

“Non sto dicendo che non mi piace la musica in quanto musica, ma solo che la trovo pericolosa per il genere umano”

E’ cominciato come uno scherzo mentre a Parigi si sta girando una versione televisiva della Traviata. Ma Rosa Grieco, sarta tuttofare del primo attore Alberto Sanna, ha fatto presto a convincersi che un filo forte e misterioso la lega alla romantica protagonista del melodramma verdiano. Rosa, vissuta senza amore, a poco a poco fa sue le gioie e i dolori, fa sua la passione che è “croce e delizia al cor”, fa suo il tragico destino di Violetta.

(Dal web)

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Published in: on 8 settembre 2017 at 08:55  Lascia un commento  

Il Dio della colpa

Romanzo29

Autore: Michael Connelly

 Traduttore: M. Castagnone

Anno edizione: 2015

Pagine: 417

Voto: 6 ½

Amo molto questo genere di romanzo…e ancora una volta Michael Connelly non mi ha deluso.

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall’accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: «Chiamami subito. Si tratta di un 187». Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull’opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale. Ed è proprio il personaggio di Haller, l’avvocato fuori dagli schemi che prepara i processi dal sedile posteriore della sua Lincoln, un uomo pieno di difetti, ma forse proprio per questo decisamente autentico, a rendere così speciali i romanzi di cui è protagonista.

(Dal web)

Published in: on 8 settembre 2017 at 08:53  Lascia un commento