Barbie. The Icon (Conclusione)

La mostra si conclude con alcune barbie bellissime, che si rifanno ad attrici, cantanti…a personaggi storici. Le foto non rendono giustizia alle originali, che lasciano il visitatore senza fiato.

Sono stata veramente felice di aver visitato questa bellissima mostra. Come la maggior parte delle bambine sono cresciuta con le Barbie, passavo ore a pettinarle, a vestirle, ad inventare storie che avessero loro come protagonisti. E’ stato emozionante rivedere alcune barbie delle mia infanzia, le mie compagne di gioco. Mi ha permesso anche di scoprire curiosità che non conoscevo.

 

 

 

Annunci
Published in: on 13 ottobre 2016 at 14:44  Lascia un commento  

Barbie. The Icon (Dolls of the world )

Nel corso della sua vita, Barbie ha abbattuto ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica e in cinquantasei anni di vita ha rappresentato cinquanta nazionalità diverse.

Dopo aver avuto la prima amica afroamericana, Christie (1968), Barbie si trasforma nel 1969 in Spanish Talking Barbie, e per la prima volta, nel 1980 diventa nera. Black Barbie. La prima Barbie nera segna una rivoluzione culturale e stilistica, realizzata con un trucco raffinato, occhi castani e un’acconciatura riccia.

A partire dagli anni Ottanta nasce poi una nuova serie di Barbie Collectors chiamata Dolls of the world che presenta in modo continuativo Barbie vestita con i costumi tradizionali e con i caratteristici lineamenti etnici.

Purtroppo le foto di questa sezione non sono venute molto bene…a causa della poca luce e del vetro di protezione.

Published in: on 13 ottobre 2016 at 13:55  Lascia un commento