Una preghiera esaudita

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Titolo: Una preghiera esaudita

Autore: Steel Danielle

Traduttore : Griffini G. M.

Anno di pubblicazione: 2006

Pagine: 434

Voto: 6 +

Se si cerca un romanzo leggero, senza troppe pretese da leggere nelle fredde giornate d’inverno oppure in riva al mare, Steel Danielle è una garanzia.

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Faith Madison è in apparenza una donna fortunata: ricca, affascinante e di gran classe. Ma con un marito unicamente dedito al lavoro, il suo matrimonio è una prigione dorata. Lusso ed eleganza non possono colmare il silenzio e il vuoto di un’esistenza senza scopo e segnata anche da un terribile segreto. Madre affettuosa di due figlie ventenni, che però hanno ormai lasciato il nido, chi è la vera Faith? Durante il funerale del patrigno incontra Brad Patterson, un amico d’infanzia trasferitosi da New York a San Francisco, anch’egli intrappolato in un matrimonio infelice. Con lui inizia una fitta corrispondenza via e-mail, che le dona il calore di un’anima affine. Incoraggiata dall’uomo, Faith si iscrive anche all’università.

(Dal web)

Published in: on 28 settembre 2016 at 08:01  Lascia un commento  

Il futuro di una volta

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Titolo: Il futuro di una volta

Autore : Dandini Serena

Anno di pubblicazione: 2015

Pagine: 325

Editore: Rizzoli (collana Scala italiani)

Voto: 6 ½

Apprezzo la Dandini come conduttrice televisiva, ma non la conoscevo in veste di scrittrice, ho deciso di leggere questo romanzo per curiosità. E’ stata una lettura molto piacevole, divertente, commuovente e anche un po’ malinconica.

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C’è un momento preciso della vita in cui, se ti guardi indietro, senti che sei diventato adulto. È l’istante in cui accetti di essere fragile. Laury, quella svolta, non l’ha ancora avuta. A quasi settant’anni si sente una ragazzina assieme al suo gruppo di amici fricchettoni, un mucchio di teste leggere e generose che le hanno riempito la vita. Quel momento non è arrivato neppure per sua figlia Elena, trentasette anni e un anonimo posto da impiegata alla Softy. Dal suo ufficio guarda il mondo a distanza, senza mai abbandonare una dieta a basso contenuto di emozioni. È rimasto fermo allo stesso punto anche Yves, nonostante i continui giri sulla Senna con la sua chiatta. Ogni settimana cena al bistrot della bella Béatrice, per la quale ha un debole da tempo, eppure non ha mai trovato il coraggio di farsi avanti… Cosa hanno capito di se stessi, dopo tanti anni? Forse poco. Ma a volte è il destino a metterti davanti agli occhi quello che sei. Così, quando tutto precipita, Laury non può più fingere di essere la leonessa dei suoi vent’anni ed Elena deve ammettere che ha bisogno dei sentimenti. E Yves, il coraggio per lasciarsi andare, dovrà cercarlo a ogni costo.

 (Dal web)

 

Published in: on 28 settembre 2016 at 07:58  Lascia un commento