8 Marzo

festaL’8 marzo va ricordato e “festeggiato”..per tutte e tutti coloro che hanno lottato e lottano anche se serviranno ancora anni e anni per essere libere da ogni catena..

E’ stata percorsa molta strada ma ancora molta deve essere percorsa…

Il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza fisica; i due terzi degli omicidi in ambito familiare coinvolgono donne.

In alcuni Paesi, come l’India e la Cina, nascere donna è spesso considerato una disgrazia.

In moltissime società, la donna si trova in condizioni di inferiorità. In molti paesi la poligamia è ammessa.. In Arabia Saudita non può viaggiare all’estero senza il permesso scritto di un parente maschio, non può guidare, ne tanto meno aprire un conto corrente.

Il tasso d’analfabetismo femminile è ovunque più alto di quello maschile, in molti Paesi quando una famiglia non può permettersi di mandare a scuola tutti i figli, preferisci assicurare un’istruzione ai maschi.

Circa 6 milioni 788mila donne italiane hanno subito una violenza, a volte anche sotto gli occhi dei loro figli, come stimato dall’Istat nel giugno 2015. La lista, redatta sempre dall’Istat, dei casi di violenze è lunga: stupri, maltrattamenti e minacce.

Esistono centri antiviolenza contro le donne in gran parte dell’Italia, ma, come riportato dal quotidiano Repubblica lo scorso 25 novembre 2015, la destinazione e l’uso dei fondi governativi stanziati per questi centri non sempre risulta chiaro. E dunque, quasi il 12% di queste donne non denuncia le violenze, il più delle volte proprio per paura di quegli uomini.

Sul fronte del lavoro, la condizione femminile rimane tutt’ora complicata. Come riportato dal Sole 24 Ore il 26 ottobre 2015, le donne a parità d’occupazione con l’uomo hanno redditi inferiori anche del 58%. In una situazione di crisi economica come quella in cui tergiversa l’Italia, sono proprio le donne che subiscono i contraccolpi maggiori. Per fare un esempio, tra gli avvocati le donne percepiscono in media 22.247,4 euro a fronte dei 53.389,1 degli uomini.

Nonostante le leggi, molti ostacoli si frappongono tra la donna e la carriera, infatti sono pochissime quelle che occupano posti di vertici nelle aziende e nei partiti politici.

Published in: on 8 marzo 2016 at 10:39  Lascia un commento