La Signora dei Fiumi

la signora dei fiumi

Titolo : La Signora dei Fiumi

Autore Philippa Gregory

Editore: Sperling & Kupfer

Data di uscita: Febbraio 2012

Pagine : 544

Voto: 7 – –

E’ un romanzo avvincente, pieno di sentimento..Che mostra la storia con gli occhi delle donne.

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La signori dei fiumi è l’ultimo capitolo della Guerra delle due rose . In questo romanzo l’autrice si concentra sui fatti che precedono l’ascesa al trono d’Inghilterra da parte di Edoardo IV e di sua moglie Elisabetta Woodville, la prima donna che non poteva contare su nobili origini che divenne regina d’Inghilterra.

Philippa Gregory narra l’incredibile storia di Jacquetta, la madre di Elisabetta Woodville.

Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito.
Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.

Published in: on 23 gennaio 2013 at 08:36  Lascia un commento