Il vino della solitudine

Titolo : Il vino della solitudine

Autore : Némirovsky Irène

Anno di pubblicazione:  1935 (Francia), 1947 (Italia)

Pagine : 245

Voto    : 7+

Questa è la storia di come le sofferenze dell’infanzia non possano mai scomparire ma è anche la storia di come una bambina può diventare una donna coraggiosa e forte proprio forse a causa del peso che da sempre porta sulla propria schiena.

Il vino della solitudine” è il più autobiografico e il più personale dei romanzi di Irene Némirovsky:  la quale, pochi giorni prima di essere arrestata, stilando l’elenco delle sue opere sul retro del quaderno  di “Suite francese”, accanto a questo titolo scriveva: “Di Irene Némirovsky per Irene Némirovsky”.

Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella piccola Hélène, che siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre, la stessa Irene; e nella bella donna che a cena sfoglia le riviste di moda  appena arrivate da Parigi in quella noiosa cittadina dell’impero russo – e trascura una figlia poco amata per il  giovane cugino, oggetto invece di una furente passione – quella Fanny Némirovsky che ha fatto dell’infanzia di  Irene un deserto senza amore. Hélène detesta la madre con tutte le sue forze, al punto da sostituirne il nome,  nelle preghiere serali, con quello dell’amata istitutrice, “con una vaga speranza omicida”. Verrà un giorno,  però, in cui la madre comincerà a invecchiare, e Hélène avrà diciott’anni: accadrà a Parigi, dove la famiglia si  è stabilita dopo la guerra e la rivoluzione di ottobre e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della Russia  e della Finlandia, durante la quale l’adolescente ha avuto per la prima volta “la consapevolezza del suo potere di donna”. Allora sembrerà giunto alfine per lei il momento della vendetta. Ma Hélène non è sua madre – e forse sceglierà una strada diversa: quella di una solitudine “aspra e inebriante”.

Ecco alcune recensioni che ho trovato sul web:

Un ulteriore, autentico capolavoro di scrittura della strepitosa Némirovsky. Memorabili le pagine che raccontano  la scomparsa nella nebbia della governante francese.

Bello, intenso, coinvolgente, ricco di sensazioni e profumi.

Una bambina alla ricerca di attenzione amorevole, una tata francese capace di far capire in poche parole il senso della vita, due genitori che “giocano” a fare i grandi. Un’altra opera magistrale della Nemirovsky.

Annunci
Published in: on 25 settembre 2012 at 14:52  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://lilla1979.wordpress.com/2012/09/25/il-vino-della-solitudine/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: