Buio

 

Titolo : Buio

Autore: Dacia Maraini

Anno di pubblicazione: 1999 

Editore: Rizzoli

Pagine: 200

Voto: 7 ½

Davvero molto bello!tratta argomenti scabrosi e difficili con semplicità, intelligenza e cuore.

 

 

Ha vinto il premio Strega 1999. Un libro scritto con cruda realtà. Storie tratte dalla cronaca quotidiana, storie vere e dolorose di violenza sui minori, sulle donne, sugli omosessuali e sui più deboli in generale.

Il racconto avviene con uno stile rapido, che va subito al sodo, quasi giornalistico.

Collante dell’intera narrazione è la figura di Adele Sòfia, la commissaria che, masticando con aria apparentemente distratta i suoi pesciolini di “liquerizia”, riesce sempre a trovare il bandolo della matassa e a giungere alle chiavi del mistero-misfatto.

La raccolta si apre e si chiude con due racconti diversi e simili nello stesso tempo. I protagonisti sono rispettivamente: Grammofono (un bambino di sette anni che riempie le sue giornate solitarie osservando dal balcone i piccioni che volano e la cui sopravvivenza gli sta a cuore fino a farglielo battere furiosamente, quando teme che le macchine possano travolgerli) e Agatina «vestita come una bimba di cinque anni sebbene ne abbia già compiuti otto», che affida se stessa e la sua povera infanzia sfortunata all’unica persona che le sia rimasta a fianco, la nonna, con la quale esce per andare dal “notaio”).

 Quello che colpisce di questa raccolta, oltre allo stile pacato, semplice e scorrevole del narrare, è l’accento posto su una serie di storie tragiche, amare, i cui protagonisti – prostitute, omosessuali, donne violentate e uccise, bambini stuprati – hanno tutti qualcosa in comune: un’amara solitudine.

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Published in: on 10 maggio 2012 at 09:14  Lascia un commento