La figlia sbagliata

Titolo: La figlia sbagliata

Autore: Jefferey Deaver

Anno di pubblicazione: 2010,

Pagine: 358

Traduttore: Baiocchi M.; Tagliavini A.

Editore: Rizzoli

Voto:  6 ½


Jefferey Deaver è uno degli autori di thriller più apprezzati di sempre. Classe 1950, ha conosciuto la vera fama nel 1999, quando uscì Il collezionista d’ossa, poi subito portato al cinema. La figlia sbagliata è un romanzo scritto nel 2000, ma portato in Italia soltanto nel 2010. Ed è senza dubbio uno dei migliori dell’autore.

Sebbene Deaver sia molto famoso per i suoi cicli che vedono protagonisti detective (il più importante è il Ciclo di Lincoln Rhyme, di cui fanno parte ad oggi nove romanzi), negli anni ha anche pubblicato storie slegate da ognitipo di continuità. Storie singole e capaci di esprimere tutto il loro potenziale nel corso delle 500-600 pagine di media.

La figlia Al centro del racconto c’è Megan Collier, un’adolescente in crisi per il divorzio e il disinteresse dei genitori: una madre (con cui vive) che alla soglia dei quarant’anni è principalmente preoccupata di non riuscire più a sedurre i numerosi uomini che frequenta e un padre, avvocato di successo, che ha poco o punto interesse per la crescita della ragazza. Megan soffre di disturbi della personalità e ha da poco tentato il suicidio gettandosi da un ponte. Quando riceve la telefonata di uno psicologo che sostituisce per quella settimana il suo terapeuta, si presenta senza sospetti all’appuntamento.

Aaron Matthews, dopo averla sedotta, la narcotizza, e la trascina con sé in un viaggio insanguinato da una serie di delitti. Matthews porta avanti un piano perfetto, costruito con lucida follia e animato da una feroce sete di vendetta. Solo il padre di Megan, con l’aiuto della sua ex moglie, entrambi tormentati dai sensi di colpa, potrà strapparla a un destino segnato.

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Published in: on 3 Mag 2012 at 08:23  Lascia un commento