Il Venerdì Santo

Il Venerdì Santo è il primo giorno del triduo pasquale. Durante la Settimana Santa di Pasqua e in particolare il Venerdì Santo, ogni regione celebra, secondo le proprie tradizioni, il ciclo e la rievocazione della Passione e della Morte di Cristo. Nel tempo della Passione si rievoca il tradimento, la cattura e la crocifissione di Gesù Cristo. La sua morte espiatrice è stata il modello di ogni martire il cui sacrificio partecipa alla redenzione.
Le rievocazioni della Passione consistono in un solenne corteo in cui sono teatralmente riproposti da personaggi in costume gli episodi canonici della Passione del Cristo, della cattura nell’orto di Getsemani, della crocifissione, fino alla esibizione dei simboli materiali tradizionalmente collegati alla sua morte, come i chiodi, il martello, la tenaglia, la spugna, la lancia, i flagelli, la corona di spine, la croce, la colonna, la scala, il gallo, ed altri.

LA SOLENNE VIA CRUCIS

Come il sole all’equinozio è posto nel punto centrale per risorgere nella parte superiore dello zodiaco, così il Cristo è crocifisso al centro del cosmo, per risorgere e poi ascendere al cielo. Questo passaggio è simboleggiato nella solenne Via Crucis del Venerdì Santo, che consiste nel passare in processione e nel meditare davanti ad una serie di croci accompagnate dalle immagini che raffigurano gli episodi della Passione.
La parola Passione deriva dal latino “Passio, Passionis”, che deriva da “Pati”, che significa soffrire. Nella religione cristiana la Passione è attribuita al complesso di sofferenze e dei tormenti patiti fino alla morte, sulla croce, da Gesù Cristo. Ed è proprio il Venerdì della Settimana Santa il giorno tradizionalmente considerato della Passione

TRADIZIONI E RAPPRESENTAZIONI DI PASQUA

Le manifestazioni religiose pasquali sono molto numerose e suggestive, in alcuni luoghi sono le feste folcloristiche più emozionanti e coinvolgenti del periodo primaverile. In modo particolare in alcune località del Mezzogiorno dove sfilano in processione i “Flagellati”, incappucciati e armati di flagelli di varia foggia, con cui si battono il petto in segno di penitenza.

 

(Dal Web)

Published in: on 6 aprile 2012 at 12:01  Lascia un commento