Tre parole

Ogni giorno riceviamo tantissime e-mail…fra di essere c’è sempre qualcosa che attira la nostra attenzione..che ci fa sorridere..o riflettere…Questo racconto mi ha colpito molto…secondo me è una storia bellissima..tenera…

 

Una donna, ancora giovane, precipitò in una terribile depressione.
Giorno dopo giorno, cominciò a rifiutarsi di uscire di casa; alzarsi dal letto divenne per lei una sorta di sofferenza sfibrante, come pure mangiare e tutte le altre funzioni che generalmente sembrano normali… perfino la luce del giorno le pareva fastidiosa, quindi le finestre restavano chiuse e le tapparelle abbassate.

I pensieri più neri le turbinavano in testa e spesso invocava la morte come una sorta di liberazione.

Il marito, che l’amava teneramente, la circondava di affetto e di attenzioni, sempre più preoccupato e addolorato.
La convinse a farsi visitare dai più accreditati medici di mezzo mondo.

Gli esimi professori ordinavano medicine e sedute di analisi, crociere e vacanze.
Provarono tutto, senza alcun esito. La donna sprofondava sempre più nel suo universo di tetraggine e di malinconia.
Eppure il marito la guarì!

Con il suo semplice e disarmato amore e tre piccolissime parole.

Un mattino, le si avvicinò, la guardò con le lacrime agli occhi e disse:

"Hai ancora me"

Published in: on 9 ottobre 2010 at 05:04  Lascia un commento