Mille splendidi soli

Romanzo10

Autore: Khaled Hosseini

Pagine: 407

Anno di pubblicazione: 2014

Voto: 7 ½

Un romanzo intenso, che mi ha conquistato…mi ha fatto arrabbiare…commuovere…Mi sono affezionata per le protagoniste, ho fatto il tifo per loro.

 

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.

Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.

Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

(Dal web)

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Published in: on 14 maggio 2018 at 13:43  Lascia un commento  

Le ossa di Dio

Romanzo9

Titolo: Le ossa di Dio

Autore: Leonardo Gori

Anno pubblicazione: 2007

Pagine:305

Voto: 6

Romanzo piacevole…anche se da un giallo mi aspettavo più colpi di scena…più movimento.

Aprile 1504: un’orda di grosse scimmie devasta Livorno, uccide donne e bambini e si disperde nell’entroterra. Nelle stesse ore, i resti di quattro africani e di un gorilla affiorano nello scavo intrapreso dalla Repubblica di Firenze per deviare da Pisa il corso dell’Arno. A dirigere i lavori è Leonardo da Vinci, che però da qualche giorno è scomparso: corre voce che abbia ideato una nuova arma e l’abbia venduta ai nemici. Il compito di ritrovare Leonardo spetta al primo segretario Niccolò Machiavelli, con l’aiuto della misteriosa e disinibita Ginevra. Ciò che scopriranno, dopo lunghe indagini e delitti efferati, è una verità molto più devastante di qualsiasi arma.

(Dal web)

Published in: on 5 aprile 2018 at 10:27  Lascia un commento  

Il giardino dorato

Romanzo8

Autore: Harry Bernstein

Pagine : 208

Pubblicato : 2011

Voto: 7 +

 Ancora una volta Bernstein mi ha fatto commuovere. Leggendo questo romanzo ho pensato ai miei genitori, al loro matrimonio, a volte l’amore si manifesta in piccoli gesti ed Harry è riuscito a rendere perfettamente l’idea della semplicità dell’amore.

Si conobbero a un ballo alla Webster Hall di New York e si innamorarono fin dal primo sguardo. Era il 1935 e poco dopo Harry e Ruby erano sposati.

Dal loro primo appartamento, una stanza ammobiliata nell’Upper West Side, agli anni nel Greenwich Village, al centro della scena artistica newyorchese e circondati da ballerini, musicisti e scrittori, fino alla scelta di trasferirsi in una comunità per anziani nel New Jersey, la loro è la parabola del grande sogno americano.

Insieme, attraverso la Grande Depressione, la guerra mondiale, il Maccartismo. Insieme, nei momenti duri – licenziamenti, crisi – e in quelli felici – l’acquisto della prima casa, la nascita dei due figli. Una storia d’amore durata quasi settant’anni.

Poi succede l’inevitabile: Ruby si ammala di leucemia e muore. Uno dei due doveva essere il primo, lo sapevano, ma Harry rimane improvvisamente solo: un’esperienza del tutto nuova e devastante. Così si mette a scrivere. Le parole arrivano da lontano, seguendo il flusso della memoria.

Indietro nel tempo, fino alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha trascorso l’infanzia e alla strada di ciottoli sotto casa, divisa da un muro invisibile di pregiudizi e ideologie. E poi al primo giorno in America, dopo la scelta della madre di lasciarsi tutto alle spalle per emigrare a Chicago. Indietro nel tempo, al suo arrivo in una New York in ginocchio per la crisi del ’29, per poi perdersi nel ricordo del suo grande amore. E del giardino dorato costruito insieme, in cui ora ama passeggiare ripensando a Ruby.

(Dal web)

 

Published in: on 27 marzo 2018 at 13:35  Lascia un commento  

Tre Donne

Romanzo6

Autore: Dacia Maraini

Anno di pubblicazione: 2017

Pagine:160

Voto: 5

Ho fatto molta fatica a terminare questo romanzo, che non mi ha per nulla conquistato. Le protagoniste mi sono rimaste estranee…solo la nonna è riuscita ad intenerirmi…ha conquistarmi un po’, se non fosse stato per lei, il mio voto sarebbe stato molto più negativo.

Ogni donna è una voce, uno sguardo, una sensibilità unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall’assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, più di sessant’anni e un’instancabile curiosità per il gioco dell’amore, è aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realtà, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli è Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell’adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianità di queste tre generazioni è destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significherà abbandonarsi alla forma più pura di passione, quella per la libertà. Tre donne illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le età della vita.

(Dal web)

Published in: on 6 marzo 2018 at 09:25  Lascia un commento  

Il sogno infinito

Romanzo5.jpg

Autore: Harry Bernstein

Editore: Piemme

Traduttore: Bogliolo S.

Anno pubblicazione: 2010

Pagine: 279

Voto: 7 ½

Anche questa volta Harry Bernstein è riuscito a farmi sognare, a farmi emozionare, a strapparmi qualche lacrima e qualche risata.

I sogni sono importanti nella casa di Harry. Per tutta l’infanzia, lui e i suoi cinque fratelli crescono sentendo la madre colorare il loro povero mondo con le proprie fantasie, e allora le stanze spoglie della casa si riempiono magicamente di mobili e di lussi, la fame diventa più sopportabile e le urla del padre, un ebreo polacco emigrato in Inghilterra e sempre attaccato alla bottiglia, fanno meno paura. Ma i sogni, si sa, sono come le bolle di sapone: bellissime finché le si osserva in lontananza, peccato che, quando si cerca di afferrarle, non resti niente in mano. Solo la mamma non si rassegna e continua a inseguire il suo sogno più grande, l’America. Finché, un mattino, quando Harry ha dodici anni, incredibilmente quel sogno si avvera. II postino recapita una busta proveniente da un’agenzia di viaggi sconosciuta. Quando Harry la apre e vede uscirne otto biglietti per il piroscafo diretto oltreoceano, anche se tutti sanno che è meglio non svegliare papà, tornato a notte fonda dal pub, non è possibile trattenersi dal gridare di gioia. Improvvisamente una nuova vita piena di promesse sembra accessibile e la famiglia attraversa per l’ultima volta la strada di ciottoli sotto casa, dice addio ai vicini, alle fabbriche e alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha vissuto per anni e si mette in viaggio per raggiungere alcuni parenti emigrati a Chicago.

(Dal web)

Published in: on 28 febbraio 2018 at 12:44  Lascia un commento  

Quando

Romanzo4

Autore: Walter Veltroni

Editore: Rizzoli

Anno edizione: 2017

Pagine: 317 p.

Voto: 6 ½

Durante tutto il romanzo mi sono immedesimata in Giovanni, mi sono chiesta come avrei reagito io… Svegliarsi in un mondo non più mio…in un mondo che non conosco e che non comprendo…

Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent’anni quando la sua vita si interruppe. L’ultimo ricordo, prima dell’incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent’anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c’è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l’ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un’epoca lontana ma radicata nelle coscienze. È il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto.

(Dal web)

 

Published in: on 23 febbraio 2018 at 15:01  Lascia un commento  

I Medici. Una dinastia al potere

Romanzo3

Autore: Matteo Strukul

Editore: Newton Compton

Anno edizione: 2016

Pagine: 382

Voto: 7

Un bel romanzo storico, con la giusta quantità di suspance ed intrighi. Strukul mi ha portato indietro nel tempo, dandomi la sensazione di vivere nell’rinascimento. Leggerò sicuramente gli altri romanzi della serie.

Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell’arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari

(Dal web)

Published in: on 23 febbraio 2018 at 14:58  Lascia un commento  

La ragazza del treno

Romanzo2

Autore: Paula Hawkins

Traduttore: Barbara Porteri

Anno di pubblicazione: 2015

Pagine: 312

Voto: 7 ½

E’ da tanto che non leggevo un thriller così avvincente…nulla è scontato, durante le lettura ho cercato di immaginare possibili finali, .tutti si sono dimostrati errati…il finale è stato inaspettato..

“La vita non è un paragrafo, e la morte non è una parentesi”

Fino a qualche tempo fa, Rachel aveva tutto quello che aveva sempre desiderato. O quasi. Aveva un marito che amava e la amava, avevano una bella casa proprio vicino alla ferrovia, e a lei piaceva tanto ascoltare il rumore dei treni quando passavano. Aveva anche un buon lavoro ed era una bella ragazza. Poi avevano provato ad avere anche un bambino, ma non era mai arrivato. Adesso Rachel passa il suo tempo in treno, quello che al mattino la porta a Londra dalla periferia in cui vive, ospite in affitto di una vecchia compagna di università che l’ha accolta in casa sua. Quando il treno si ferma allo stop Rachel è contenta perché dal finestrino guarda una coppia di giovani sposi che al mattino fa colazione in veranda: belli, felici, innamorati, sono la coppia perfetta, quella che lei avrebbe voluto. Non sa chi sono, lei bionda ed esile, lui forte e sicuro di sé; li ha chiamati Jess e Jason e si è immaginata le loro occupazioni, i loro hobby, la loro vita insomma. Ha una grande immaginazione Rachel e quando pensa a Jess e Jason è felice. Il resto del tempo lo trascorre bevendo e stordendosi, e pensando a tutto quello che non ha più, la fresca bellezza della sua età, un lavoro a Londra, e soprattutto Tom, il suo Tom. Che ora vive con la sua nuova moglie Ann e la loro bambina in quella che era la sua adorata casa vicino alla ferrovia, proprio lì in Blenheim Road, in quella stessa strada a qualche isolato dalla casa di Jess e Jason. Una mattina, mentre come sempre aspetta di vedere i due giovani abbracciati in veranda, Rachel scorge qualcosa che la turba profondamente: la bella Jess sta baciando un uomo, ma lui non è Jason, suo marito. Il falso mondo incantato della ragazza di infrange in un istante e va in mille pezzi ma la disperazione aumenta quando qualche giorno dopo apprende dai notiziari online che la ragazza bionda, Jess, che in realtà si chiama Megan, è scomparsa, è come svanita nel nulla e di lei la polizia non trova alcuna traccia. Rachel sa che deve fare qualcosa, ma cosa? Deve andare alla polizia a raccontare quello che ha visto. Già, ma cosa ha visto veramente? E soprattutto che credibilità ha una ubriacona frustrata e inattendibile che ogni giorno stalkera il suo ex marito e la sua nuova famiglia? Però la ragazza non riesce a fare a meno di pensarci: dov’è Megan?

(Dal web)

Published in: on 23 gennaio 2018 at 08:35  Lascia un commento  

La promessa di Natale

Romanzo1.jpg

Autore: Sue  Moorcroft

Pagine: 383 pagine

Anno di pubblicazione: 2017

Voto: 6

Romanzo un po’ deludente, mi ero immaginata più emozioni

Ava confeziona cappelli su misura, ma la sua vita è tutt’altro che perfetta. I clienti scarseggiano, ci sono le spese da pagare, un ex fidanzato assillante e, come se non bastasse, il Natale è alle porte. Ava detesta le festività natalizie, soprattutto da quando non c’è più sua nonna, l’unica nella sua famiglia che le abbia mai fatto assaporare lo spirito del Natale. In una fredda sera di dicembre, nella vita di Ava piomba Sam Jermyn, il capo della sua coinquilina Izz. Tra i due volano scintille, e non in senso del tutto positivo. Sam non si lascia scoraggiare dalle resistenze di Ava e, deciso ad aiutarla, le commissiona un cappello per una persona che gli sta molto a cuore. Complice la magia di un Natale che si rivelerà indimenticabile, Ava si ritrova così a impegnarsi in una promessa che le cambierà la vita.

(Dal web)

 

Published in: on 12 gennaio 2018 at 09:28  Lascia un commento  

Cinque cuccioli sotto l’albero

Romanzo47

Autore: W. Bruce Cameron

Traduttore: A. Di Liddo

Editore: Giunti Editore

Anno edizione: 2013

Pagine: 240 p.

Voto: 7 ½

 

Bellissimo romanzo…Se amate i cani ed amate il Natale dovete leggerlo, è impossibile non commuoversi…

Josh vive sulle montagne del gelido Colorado, in una casa troppo grande per il suo cuore a pezzi: Amanda, il vero amore della sua vita, se n’è andata, e la prospettiva di un Natale da solo non è allettante. Ma basta qualche piccolo scherzo del destino a mettere tutto sottosopra in un batter d’occhio. Cosa succede infatti se il vicino di casa in partenza per l’Europa gli molla Lucy, una cagnona irresistibile dagli occhi languidi? E se nel retro del suo pick-up trova uno scatolone da cui spuntano cinque cagnolini infreddoliti? Alle prese con tutti questi cani senza mai averne avuto uno, Josh non ha più tempo per disperarsi: ora la casa si è trasformata in un allegro campo giochi. Lucy è diventata l’adorabile mamma adottiva dei cuccioli e Josh l’umano capo branco che, con l’aiuto della bella Kerri che lavora nel canile vicino, si prende cura di loro in attesa che qualcuno li adotti per Natale. Ma l’affetto per i nuovi amici a quattro zampe cresce ogni giorno di più, insieme al legame con Kerri. Finché, all’improvviso, Amanda torna a bussare alla sua porta… “Cinque cuccioli sotto l’albero” è una favola natalizia sull’amore, sull’amicizia e sulla fedeltà.

(Dal web)

Published in: on 2 gennaio 2018 at 13:14  Lascia un commento