Il muro invisibile

Romanzo34

Autore: Harry Bernstein

Traduttore: C. Lenzi

Anno edizione: 2009

Pagine: 315 p.

Voto: 8 ½

Bellissimo romanzo…era da tanto che non leggevo una storia che mi coinvolgesse così tanto. Mi è dispiaciuto leggere l’ultima pagina, perché ho dovuto dire addio ai protagonisti, che avevo imparato a conoscere ed apprezzare.

Harry è un ragazzino di quattro anni, il più piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell’Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall’altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un’unica realtà, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l’amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.

(Dal web)

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Published in: on 20 settembre 2017 at 13:57  Lascia un commento  

Romanzo33

Autore: Betty Mahmoody,William Hoffer

Anno pubblicazione :1987

Pagine: 406

Voto: 6 ½

Romanzo commuovente…che mi ha portato a riflettere sulla condizione della donna.. Dopo questo romanzo ho intenzione di leggerne altri che trattano lo stesso tema.

Una madre americana, un padre iraniano, una figlioletta. Un giorno lui decide di lasciare gli USA per una breve vacanza con la famiglia nel proprio paese. È l’inizio di un incubo: il soggiorno si trasforma in una carcere per la donna, costretta a subire umiliazioni di ogni genere e separata dalla sua bambina. Finchè non decide di fuggire e dopo 18 mesi e inenarrabili vicissitudini riesce a passare il confine con la Turchia e a raggiungere gli Stati Uniti con la figlia.

(Dal web)

Published in: on 18 settembre 2017 at 10:05  Lascia un commento  

L’ avvocato canaglia

Autore: John Grisham

Traduttore: N. Lamberti, A. Raffo

Anno edizione: 2015

Pagine: 332

Voto: 6

Romanzo32

Amo molto questo scrittore e questo genere di romanzo, ma questa volta sono rimasta un po’ delusa, avrei preferito che si concentrasse su meno casi

Non si può certo dire che Sebastian Rudd sia un avvocato come tutti gli altri. Non possiede uno studio vero e proprio, ma il suo ufficio si trova a bordo di un grande furgone nero blindato dotato di vari comfort – wi-fi, un frigorifero pieno di superalcolici, delle comode poltrone e un buon equipaggiamento di armi. Non ha soci in affari, ma accanto a lui c’è sempre un uomo, che lui chiama Partner, armato fino ai denti, che gli fa da autista, guardia del corpo, confidente, impiegato e caddy, quando gioca a golf. Sebastian ha anche una ex moglie che non smette mai di procurargli guai e un figlio piccolo che non vede tanto quanto vorrebbe. Sebastian Rudd difende i peggiori criminali, i casi disperati, in poche parole tutte quelle persone che nessun avvocato si sognerebbe di avvicinare. Insomma, fa il lavoro sporco. Ritiene che ognuno abbia diritto ad avere un processo equo, anche a rischio di diventare lui stesso il bersaglio dei suoi assistiti e di essere costretto a sua volta a usare metodi poco ortodossi. Sebastian odia le ingiustizie, detesta i poteri forti e si prende gioco delle istituzioni. Narrato in prima persona, “L’avvocato canaglia” racconta la vita professionale e privata di un vero anticonformista, un uomo sarcastico, eccessivo, arrogante, scaltro, ma molto umano…

(Dal web)

Published in: on 12 settembre 2017 at 14:42  Lascia un commento  

Trilly Bau bassottina

Titolo: Trilly Bau bassottina: Le mie fiabe

Autore: Daniela Motzo

Anno di pubblicazione: 2015

Voto: 6

Libro1

Da quando nella mia vita è entrata Botola, una bassottina di quasi tre anni…mi sono innamorata di questa razza di cani….sono sempre alla ricerca di oggetti…libri che inerenti ai bassotti.. Così appena ho saputo dell’esistenza di queste fiabe…le ho ordinate. .Se devo essere sincera mi aspettavo qualcosa di più, comunque è una lettura che consiglio…sono dei racconti carini da leggere ai bambini..

Trilly è una bassottina nana di sei anni ed è la voce narrante di queste fiabe scritte per lei dalla sua segretaria umana, che è anche la sua mamma. Vive con altri cani in una bellissima famiglia che lei chiama “la mia famiglia Bau”. Sebbene siano fiabe, narrano fatti realmente accaduti nella famiglia Bau.

(Dal web)

Titolo: Vietato l’accesso

Autore: Daniela Motzo

libro2.jpg

I racconti di questo libro hanno come filo conduttore il divieto d’ accesso ai cani, e Trilly rappresenta con la sua particolare ironia fatti a lei realmente accaduti.

(Dal web)

Titolo: Il ladro di bassotti e altri racconti

Autore: Daniela Motzo

Libro3

In questo libro si racconta di un tentato furto e altri fatti realmente accaduti nella famiglia di Trilly

(Dal web)

 

 

Published in: on 11 settembre 2017 at 11:33  Lascia un commento  

Croce e delizia

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Autore: Luciano De Crescenzo

Anno edizione: 1994

Pagine: 154

Voto: 6 ½

Il libro è simpatico, spesso divertente e in alcuni tratti persino commovente. Anche se si tratta di un romanzo d’amore De Crescenzo è riuscito ad inserirci qualche spunto di filosofia.

“Non sto dicendo che non mi piace la musica in quanto musica, ma solo che la trovo pericolosa per il genere umano”

E’ cominciato come uno scherzo mentre a Parigi si sta girando una versione televisiva della Traviata. Ma Rosa Grieco, sarta tuttofare del primo attore Alberto Sanna, ha fatto presto a convincersi che un filo forte e misterioso la lega alla romantica protagonista del melodramma verdiano. Rosa, vissuta senza amore, a poco a poco fa sue le gioie e i dolori, fa sua la passione che è “croce e delizia al cor”, fa suo il tragico destino di Violetta.

(Dal web)

Published in: on 8 settembre 2017 at 08:55  Lascia un commento  

Il Dio della colpa

Romanzo29

Autore: Michael Connelly

 Traduttore: M. Castagnone

Anno edizione: 2015

Pagine: 417

Voto: 6 ½

Amo molto questo genere di romanzo…e ancora una volta Michael Connelly non mi ha deluso.

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall’accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: «Chiamami subito. Si tratta di un 187». Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull’opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale. Ed è proprio il personaggio di Haller, l’avvocato fuori dagli schemi che prepara i processi dal sedile posteriore della sua Lincoln, un uomo pieno di difetti, ma forse proprio per questo decisamente autentico, a rendere così speciali i romanzi di cui è protagonista.

(Dal web)

Published in: on 8 settembre 2017 at 08:53  Lascia un commento  

L’anno dei dodici inverni

Romanzo28

Autore: Tullio Avoledo

Anno edizione: 2009

Pagine: 377

Voto: 6 ½

Bel racconto…alcune pagine mi hanno commosso…fatto riflettere…come questa frase

“Ci sono ricordi che ti restano impressi come la cicatrice lasciata da un sasso, o da un chiodo. Altri che si depongono nel tuo cuore con lentezza, sguardo dopo sguardo, parola dopo parola”

Gennaio 1982, un vecchio bussa alla porta di casa della famiglia Grandi incantandola con una storia che lo legherà indissolubilmente a loro: sta facendo uno studio sui bambini nati il giorno di Natale nella regione e vuole incontrarli una volta l’anno per seguirne la crescita. Chi è quell’uomo? E, soprattutto, come fa a sapere tante cose sul futuro? In quello stesso 1982 un ragazzo brillante e confuso intraprende la sua strada nel mondo, una strada che presto diverrà un vicolo cieco. Riuscirà a sottrarsi al suo destino? Nel 1997, due donne – la vedova Grandi e sua figlia Chiara, ormai adolescente sono in vacanza in Versilia, ma un incontro imprevisto cambierà per sempre le loro vite. In un prossimo futuro, in una Londra resa irriconoscibile da una guerra, un anziano poeta chiede udienza alla Chiesa della Divina Bomba. Dice di avere una proposta e una richiesta: vuole stringere un patto che può far rivivere, anche se in modo diverso, l’antico mito di Orfeo ed Euridice. Comincia cosi un viaggio incredibile che chiarirà ogni cosa, e dopo il quale niente sarà più lo stesso

(Dal web)

Published in: on 6 settembre 2017 at 08:46  Lascia un commento  

La conseguenza dell’amore

Romanzo27

Autore: Addonia Sulaimam

Pagine: 373

Anno di pubblicazione: 2009

Voto: 6 ++

Storia carina, scritta bene, ma mi aspettavo qualcosa di più. Il finale non mi ha convinto, mi è sembrato incompleto.

Nella luce accecante del sole estivo, le strade di Jeddah sembrano un vecchio film in bianco e nero: le donne, completamente velate, sono ombre scure che vanno e vengono dalle loro case, mentre gli uomini indossano tuniche di cotone chiaro. Per il giovane Naser, costretto a trasferirsi dalla natia Africa in Arabia Saudita per cercare lavoro, non è stato facile. Il caldo è insopportabile, gli amici sono partiti, è rimasto solo nell’autolavaggio in cui lavora. Nelle pause, cerca l’ombra sotto la sua palma preferita, scrivendo lettere alla madre lontana e sognando una bella quanto irraggiungibile attrice egiziana. È dura per lui accettare una società che pone tanti ostacoli tra gli uomini e le donne, sempre sotto gli occhi della polizia religiosa che controlla ogni movimento sospetto. Un giorno una donna velata getta ai suoi piedi un biglietto con una dichiarazione d’amore e promette di ritornare indossando delle scarpette rosa acceso, in modo che lui possa riconoscerla fra tutte le altre donne. Di messaggio in messaggio, clandestinamente, nasce tra Naser e Fiore un sentimento accompagnato da una tensione erotica sempre più difficile da tenere a freno. Finché in un momento di leggerezza i due amanti si lasciano condurre in un pericoloso vicolo cieco di desiderio. Infatti, in Arabia Saudita le relazioni tra uomini e donne non sposati sono proibite, talvolta perfino punite con la morte e il loro amore, profondissimo ma illecito, dovrà ben presto affrontare la prova più dura di tutte…

(Dal web)

Published in: on 6 settembre 2017 at 08:43  Lascia un commento  

Pensiero del buongiorno…

Continua a piantare i tuoi semi,

perché non saprai mai quali cresceranno.

Forse lo faranno tutti

 

A.Einstein

 

Fiore

Published in: on 5 settembre 2017 at 08:46  Lascia un commento  

Garibaldi era comunista. E altre cose che non sapevate dei grandi della storia

Romanzo26.jpg

Autore: Luciano De Crescenzo

Anno edizione: 2014

Pagine: 160

Voto: 7

Questo romanzo mi ha accompagnato durante le vacanze estive, mi ha fatto compagnia sotto l’ombrellone, mi ha fatto sorridere. Quando ho terminato di leggerlo, mi è dispiaciuto, avrei voluto che ci fossero molti altri capitoli.

Immaginiamo di salire su una macchina del tempo a due posti. Accanto a noi, Luciano De Crescenzo. Immaginiamo di viaggiare nel passato e trovarci faccia a faccia coi grandi della Storia, scoprire i loro lati meno consueti, poter fare due chiacchiere come se fossimo davanti a una tazzina di caffè. Incontrare Adamo e chiedergli com’è andata a finire poi con Eva dopo la faccenda della mela. Incontrare Masaniello per capire meglio la politica di oggi, o Cavour (“uno che dalle mie parti non ha tutta questa popolarità…”) per discutere della questione meridionale. Dire a Romolo: “Non ho mai capito se tu sei il fratello buono o quello cattivo. A partire da Caino e Abele, fino ad arrivare a John e Lapo Elkann, ce n’è sempre uno con la faccia perbene e un altro che si caccia nei guai”. Incontrare Adriano “uno dei più simpatici” e Napoleone, che magari così simpatico non sarà stato, però bisogna ammettere che ci sapeva fare. Capire se Nerone era davvero un “fetente” o se in fondo forse è stato diffamato. O perché Mussolini si è fermato davanti a un bidet… E poi ovviamente scoprire perché, camicia rossa a parte, Garibaldi era comunista.

(Dal web)

Published in: on 30 agosto 2017 at 09:42  Lascia un commento