Curiosità da Charles Dickens

Canto di Natale di Topolino (Mickey’s Christmas Carol) è un film del 1983 diretto da Burny Mattinson. È un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse, prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito nel Regno Unito il 20 ottobre 1983, distribuito dalla Buena Vista Distribution Company.[1] È tratto dal racconto di Charles Dickens Canto di Natale (1843), con Topolino nel ruolo di Bob Cratchit e Paperon de’ Paperoni in quello del suo omonimo e i…spirazione Ebenezer Scrooge (“Scrooge McDuck” è infatti il suo nome originale).

Canto di Natale di Topolino fu in gran parte un adattamento animato di un musical audio del 1974 della Disneyland Records intitolato An Adaptation of Dicken’s Christmas Carol. Il musical era caratterizzato da simili dialoghi e cast di personaggi, ad eccezione dei fantasmi dei Natali passati e del Natale futuro. Questo fu il primo cortometraggio della serie Mickey Mouse prodotto in oltre 30 anni. Con l’eccezione delle riedizioni, Topolino non era apparso nelle sale cinematografiche dall’uscita del corto Topolino a pesca nel 1953. Anche molti personaggi aggiuntivi visti nel film non erano apparsi al cinema per diversi decenni.

Il film fu nominato per un Oscar al miglior cortometraggio d’animazione ai Premi Oscar 1984, ma perse a favore di Sundae in New York.

 

Fonte Wikipedia

Natale

 

 

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Published in: on 18 ottobre 2017 at 10:00  Lascia un commento  

Granny Dan. La ballerina dello zar

Romanzo40

Autore : Danielle Steel

Anno di pubblicazione: 2003

Pagine:188

Voto: 6 –

Romanzo carino, scorrevo ma non mi ha emozionato più di tanto, non mi sono ritrovata nei personaggi.

Alla morte di Granny Dan, l’adorata nonna che cantava canzoni in russo e non amava parlare del passato, alla nipote restano come unici ricordi un vecchio paio di scarpette da ballo, un medaglione d’oro e un fascio di lettere. Ricordi di una vita fuori dal comune: ammessa nel 1902 alla prestigiosa scuola di danza di San Pietroburgo, Granny Dan divenne la danzatrice prediletta dello zar. Ma la guerra, una terribile malattia, un uomo straordinario e infine la Rivoluzione le imposero una scelta straziante…

(Dal web)

Published in: on 12 ottobre 2017 at 12:35  Lascia un commento  

Mi chiamano Ada

Romanzo38

Autore: Simona Toma

Anno di pubblicazione: 2015

Pagine:252

Voto: 6

Romanzo carino…scorrevole, il finale però mi ha lasciato un po’ così e così…

Ada è nata ed è sempre vissuta a Lecce. A cinquant’anni, alla vita non ha nulla da rimproverare. Un marito disoccupato e sempre di cattivo umore, due anziane mezze matte in casa, un figlio indolente e una figlia ambiziosa ma infelice: questo il suo quadro famigliare. Ma lei, a dispetto del suo nome di battesimo, Addolorata, sa sempre come conservare l’ottimismo. Non è una donna senza sogni, ma ha sogni adeguati alle sue possibilità. E poi c’è santa Teresina che veglia su di lei. Eppure qualcosa nella vita di Ada è destinato a cambiare. Sarà una piccola rivoluzione, ma chi l’ha detto che non porti con sé la vera felicità ?

(Dal web)

Published in: on 9 ottobre 2017 at 09:32  Lascia un commento  

Appartamento a Parigi

Romanzo37.jpg

Autore: Guillaume Musso

 Numero di pagine: 340

Anno di pubblicazione: 2017

Voto: 6

 

Musso è uno dei mie autori preferiti…i suoi romanzi mi hanno sempre tenuto col fiato sospeso…i suoi ultimi romanzi però mi stanno deludendo un po’

Parigi, un appartamento senza inquilini nel centro della città, silenzioso, troppo perfetto per non nascondere misteri. Madeline, una giovane poliziotta di Londra, lo prende in affitto per cercare un po’ di riposo, dopo una serie di casi non risolti e la crisi della sua storia d’amore. Per un errore tecnico, nella stessa casa arriva anche Gaspard, venuto a Parigi per isolarsi e scrivere in tranquillità la sua nuova opera teatrale. Queste due anime solitarie e irrequiete sono così costrette a vivere assieme per qualche giorno. L’appartamento era di proprietà del celebre pittore Sean Lorenz che lo usava anche come studio, e in quelle stanze si respira ancora la sua passione per i colori e per la luce. Distrutto dall’assassinio del giovane figlio, Lorenz è morto l’anno precedente l’arrivo dei due inquilini, lasciando in eredità tre dipinti, che tuttavia risultano oggi scomparsi. Affascinati dal suo genio e colpiti dai molti misteri che avvolgono la sua vita e, soprattutto, la sua morte, Madeline e Gaspard decidono di unire le forze per ritrovare le opere dell’artista. Ma per arrivare a scoprire il segreto che si nasconde dietro l’enigmatica figura di Sean Lorenz, Madeline e Gaspard dovranno affrontare i loro demoni in un’indagine che li cambierà per sempre.

(Dal web)

Published in: on 6 ottobre 2017 at 13:06  Lascia un commento  

Il rifugio dei cuori solitari

Romanzo36

Autore: Lucy Dillon

Traduttore: S. Caraffini

Anno edizione: 2011

Pagine: 488 p.

Voto: 6 +

Romanzo scritto bene, storia carina, ma mi aspettavo qualcosa di meglio. Mi aspettavo che il racconto si concentrasse maggiormente sui cani del rifugio.

Seduta di fronte all’antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell’anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l’altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell’eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l’amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l’ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio. Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell’ex marito ai suoi figli. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato.

(Dal web)

Published in: on 29 settembre 2017 at 12:37  Lascia un commento  

La ragazza italiana

Romanzo35

Autore: Lucinda Riley

Traduttore: L. Taiuti

Anno edizione: 2017

Pagine: 560 p

Voto: 6 ½

Romanzo leggero. Storia ben scritta che conquista il lettore.

Napoli, 1966. Rosanna Menici è una bambina con un dono speciale: una voce straordinaria in grado di incantare chiunque la ascolti. Il suo talento viene subito notato dal giovane Roberto Rossini, brillante studente della Scala di Milano, che durante una visita a Napoli incoraggia la famiglia Menici a coltivare le doti di Rosanna, presentandola a uno dei grandi maestri della lirica. Un incontro, quello tra Roberto e Rosanna, che segnerà per sempre il loro destino. Milano, 1973. Rosanna, giovane donna sensibile e appassionata, ha finalmente realizzato il sogno di essere ammessa alla Scala di Milano. Inizia un periodo inebriante: il ritmo della metropoli, le estenuanti prove di canto, i primi gloriosi passi sul palcoscenico. E sarà proprio qui che i destini di Rosanna e Roberto si incroceranno di nuovo. Affascinata e spaventata da quell’uomo carismatico e sfuggente, sempre circondato da donne bellissime e acclamato nei teatri di tutto il mondo, Rosanna finisce per essere travolta da un sentimento potente e inarrestabile. Ma un segreto nascosto nel passato di Roberto e le oscure trame di una donna senza scrupoli minacciano il sogno d’amore di Rossana, e con questo anche la sua carriera e la sua vita…

(Dal web)

Published in: on 29 settembre 2017 at 12:34  Lascia un commento  

Il muro invisibile

Romanzo34

Autore: Harry Bernstein

Traduttore: C. Lenzi

Anno edizione: 2009

Pagine: 315 p.

Voto: 8 ½

Bellissimo romanzo…era da tanto che non leggevo una storia che mi coinvolgesse così tanto. Mi è dispiaciuto leggere l’ultima pagina, perché ho dovuto dire addio ai protagonisti, che avevo imparato a conoscere ed apprezzare.

Harry è un ragazzino di quattro anni, il più piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell’Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall’altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un’unica realtà, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l’amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.

(Dal web)

Published in: on 20 settembre 2017 at 13:57  Lascia un commento  

Romanzo33

Autore: Betty Mahmoody,William Hoffer

Anno pubblicazione :1987

Pagine: 406

Voto: 6 ½

Romanzo commuovente…che mi ha portato a riflettere sulla condizione della donna.. Dopo questo romanzo ho intenzione di leggerne altri che trattano lo stesso tema.

Una madre americana, un padre iraniano, una figlioletta. Un giorno lui decide di lasciare gli USA per una breve vacanza con la famiglia nel proprio paese. È l’inizio di un incubo: il soggiorno si trasforma in una carcere per la donna, costretta a subire umiliazioni di ogni genere e separata dalla sua bambina. Finchè non decide di fuggire e dopo 18 mesi e inenarrabili vicissitudini riesce a passare il confine con la Turchia e a raggiungere gli Stati Uniti con la figlia.

(Dal web)

Published in: on 18 settembre 2017 at 10:05  Lascia un commento  

L’ avvocato canaglia

Autore: John Grisham

Traduttore: N. Lamberti, A. Raffo

Anno edizione: 2015

Pagine: 332

Voto: 6

Romanzo32

Amo molto questo scrittore e questo genere di romanzo, ma questa volta sono rimasta un po’ delusa, avrei preferito che si concentrasse su meno casi

Non si può certo dire che Sebastian Rudd sia un avvocato come tutti gli altri. Non possiede uno studio vero e proprio, ma il suo ufficio si trova a bordo di un grande furgone nero blindato dotato di vari comfort – wi-fi, un frigorifero pieno di superalcolici, delle comode poltrone e un buon equipaggiamento di armi. Non ha soci in affari, ma accanto a lui c’è sempre un uomo, che lui chiama Partner, armato fino ai denti, che gli fa da autista, guardia del corpo, confidente, impiegato e caddy, quando gioca a golf. Sebastian ha anche una ex moglie che non smette mai di procurargli guai e un figlio piccolo che non vede tanto quanto vorrebbe. Sebastian Rudd difende i peggiori criminali, i casi disperati, in poche parole tutte quelle persone che nessun avvocato si sognerebbe di avvicinare. Insomma, fa il lavoro sporco. Ritiene che ognuno abbia diritto ad avere un processo equo, anche a rischio di diventare lui stesso il bersaglio dei suoi assistiti e di essere costretto a sua volta a usare metodi poco ortodossi. Sebastian odia le ingiustizie, detesta i poteri forti e si prende gioco delle istituzioni. Narrato in prima persona, “L’avvocato canaglia” racconta la vita professionale e privata di un vero anticonformista, un uomo sarcastico, eccessivo, arrogante, scaltro, ma molto umano…

(Dal web)

Published in: on 12 settembre 2017 at 14:42  Lascia un commento  

Trilly Bau bassottina

Titolo: Trilly Bau bassottina: Le mie fiabe

Autore: Daniela Motzo

Anno di pubblicazione: 2015

Voto: 6

Libro1

Da quando nella mia vita è entrata Botola, una bassottina di quasi tre anni…mi sono innamorata di questa razza di cani….sono sempre alla ricerca di oggetti…libri che inerenti ai bassotti.. Così appena ho saputo dell’esistenza di queste fiabe…le ho ordinate. .Se devo essere sincera mi aspettavo qualcosa di più, comunque è una lettura che consiglio…sono dei racconti carini da leggere ai bambini..

Trilly è una bassottina nana di sei anni ed è la voce narrante di queste fiabe scritte per lei dalla sua segretaria umana, che è anche la sua mamma. Vive con altri cani in una bellissima famiglia che lei chiama “la mia famiglia Bau”. Sebbene siano fiabe, narrano fatti realmente accaduti nella famiglia Bau.

(Dal web)

Titolo: Vietato l’accesso

Autore: Daniela Motzo

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I racconti di questo libro hanno come filo conduttore il divieto d’ accesso ai cani, e Trilly rappresenta con la sua particolare ironia fatti a lei realmente accaduti.

(Dal web)

Titolo: Il ladro di bassotti e altri racconti

Autore: Daniela Motzo

Libro3

In questo libro si racconta di un tentato furto e altri fatti realmente accaduti nella famiglia di Trilly

(Dal web)

 

 

Published in: on 11 settembre 2017 at 11:33  Lascia un commento